IL DIO DELLA PACE

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                    SERVIZIO DI ADORAZIONE ORE 8.00 – PALERMO, DOMENICA 22 GENNAIO 2012
 
Oratore: fr.llo Giuseppe Machì
 
 
Redazione a cura di Caterina Di Miceli
 
La scorsa domenica è stato affermato che le preghiere fatte dagli apostoli costituiscono un valido insegnamento per la nostra preghiera personale.
Sono state esaminate due preghiere che l’apostolo Paolo fece per i Romani (Romani 15:5; 15:13), nella prima delle quali si rivolge a Dio chiamandoLo l’Iddio della pazienza e della consolazione, mentre nella seconda Lo chiama l’Iddio della speranza.
È stato altresì preso in esame Romani 14:17, in cui si legge che il regno di Dio è giustizia, pace e gioia nello Spirito Santo.
Oggi vengono poste all’attenzione della chiesa varie parti della Scrittura che permettono di approfondire ulteriormente questo versetto e mettere in luce che l’Iddio della pazienza, della consolazione e della speranza è anche, e soprattutto, l’Iddio della pace.
 
 Giustizia, pace e gioia sono tre cose che nella Bibbia vanno sempre insieme, sono collegate, in quanto la giustizia, che si riceve per fede all’atto della nuova nascita, permette di accedere alla presenza di Dio senza senso d’indegnità e di partecipare alla Sua natura di pace e di gioia.
Romani 5:1 Giustificati dunque per fede abbiamo pace presso Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore, 2 per mezzo del quale abbiamo anche avuto, mediante la fede, l'accesso a questa grazia nella quale stiamo saldi e ci vantiamo nella speranza della gloria di Dio. 3 E non soltanto questo, ma ci vantiamo anche nelle afflizioni, sapendo che l'afflizione produce perseveranza, 4 la perseveranza esperienza e l'esperienza speranza. 5 Or la speranza non confonde, perché l'amore di Dio è stato sparso nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.
 
L’essere umano tende alla pace come ad un bene irrinunciabile, perché in realtà senza pace non si può vivere, ma solo chi ha sperimentato la giustizia di Dio può dire di conoscere la vera pace, infatti, come afferma il versetto 1, la giustificazione che si riceve per fede porta automaticamente la pace nel cuore.
 
Riceviamo la pace di Dio nel momento in cui ci viene donata la Sua giustizia, viene annullato il peccato che ci separava da Lui, diveniamo Suoi figli e ci riappacifichiamo col Padre.
Se restiamo fermi nella fede, quella pace non ci lascerà, ci accompagnerà per tutta la vita.
Colossesi 1:20 …avendo fatta la pace per mezzo del sangue della sua croce, di riconciliare a sé, per mezzo di lui, tutte le cose, tanto quelle che sono sulla terra come quelle che sono nei cieli. 21 E voi stessi, che un tempo eravate estranei e nemici nella mente con le vostre opere malvagie, 22 ora vi ha riconciliati nel corpo della sua carne, mediante la morte, per farvi comparire davanti a sé santi, irreprensibili e senza colpa, 23 se pure perseverate nella fede, essendo fondati e fermi senza essere smossi dalla speranza dell'evangelo che voi avete udito e che è stato predicato ad ogni creatura che è sotto il cielo e di cui io Paolo, sono divenuto ministro.
 
La pace che viene da Dio è ben diversa da quella che viene dal mondo, infatti, mentre quest’ultima è limitata ai brevi periodi di tempo in cui le cose che ci riguardano vanno bene, quella che viene da Dio va oltre le circostanze, non ci lascia mai, neppure nei momenti più difficili, anzi proprio allora sorprendentemente è possibile avvertirla nel nostro cuore..
Giovanni 14:27 Io vi lascio la pace, vi do la mia pace; io ve la do, non come la dà il mondo; il vostro cuore non sia turbato e non si spaventi.
Lo scopo di Dio è che tutti gli uomini siano raggiunti dalla Sua pace e che la Sua Chiesa, che ne è  depositaria, ne sia portatrice nel mondo. Lo scrive profeticamente il profeta Isaia. 
Isaia 9:6 Non ci sarà fine all'incremento del suo impero e pace sul trono di Davide e sul suo regno, per stabilirlo fermamente e rafforzarlo mediante il giudizio e la giustizia, ora e sempre. Questo farà lo zelo dell'Eterno degli eserciti.
 
Ma cosa significa la parola ‘pace’?
Non significa soltanto assenza di lotte o di conflitti, ma anche ‘buona concordia, serenità nei rapporti, tranquillità, serenità nello spirito e nella coscienza, piena felicità’.
2Timoteo 2:22 Or fuggi le passioni giovanili, ma persegui la giustizia, la fede, l'amore e la pace con quelli che con cuore puro invocano il Signore.
Se l’apostolo Paolo esortò Timoteo a perseguire la giustizia, la fede, l’amore e la pace, vuol dire che anche noi dobbiamo collaborare con Dio, perché se è vero che assieme alla Sua giustizia Egli ci dà la Sua pace, è vero anche che per mantenerla dobbiamo collaborare con Lui.
 
Come possiamo avere pace nell’attuale difficile situazione in cui versa la nostra società, bombardati come siamo da tante cattive notizie? Tutti protestano, non di rado si assiste a manifestazioni che sfociano in gravi scene di violenza, ma comportamenti del genere non appartengono ai figli di Dio.
Anche se volere la pace non significa non poter esprimere il proprio dissenso in presenza di notizie, decisioni politiche, comportamenti inaccettabili perché contrari alla volontà di Dio, tutto sta nel modo in cui si esprime la propria disapprovazione, che deve sempre essere pacifica e mai violenta. Il cristiano non deve mai lasciarsi prendere dalle tendenze naturali.
Galati 5:19 Ora le opere della carne sono manifeste e sono: adulterio, fornicazione impurità, dissolutezza, 20 idolatria, magia, inimicizie, contese, gelosie, ire, risse, divisioni, sette  …22 Ma il frutto dello Spirito è: amore gioia, pace, pazienza, gentilezza, bontà, fede, mansuetudine, autocontrollo.
Tutto l’universo è stato creato da Dio, è governato da Lui e obbediscealle Sue leggi, ed anche noi, che dell’universo facciamo parte, dobbiamo obbedire alle Sue leggi.
 
Qual è la ricetta per avere pace? Cosa fare in presenza di un problema, visto che tutti possiamo averne?
Filippesi 4:6 Non siate in ansietà per cosa alcuna, ma  in ogni cosa le vostre richieste siano rese note a Dio mediante preghiera e supplica, con ringraziamento.
L’apostolo Paolo ci esorta a non lasciarci  travolgere dall’ansia, che è distruttiva, e a combatterla con la fede, con la preghiera, con la certezza che Dio interverrà e opererà. Egli è seduto sul trono ed ha tutto sotto controllo, ragion per cui non dobbiamo sgomentarci per alcuna cosa.
Nel libro del profeta Isaia si legge che quando morì il re Uzziah, il profeta era molto scoraggiato perché aveva avuto fiducia in lui, ma Dio gli apparve in visione seduto sul trono, nella Sua maestà, circondato dai Suoi angeli, mostrandogli che è Lui il solo Re che regna sempre.
 Isaia 6:1 Nell'anno della morte del re Uzziah, io vidi il Signore assiso sopra un trono alto ed elevato, e i lembi del suo manto riempivano il tempio.
Dobbiamo badare che i nostri pensieri non siano controllati dalla carne, perché la mente controllata dalla carne produce morte, mentre la mente controllata dallo Spirito produce vita e pace.
Romani 8:6 Infatti la mente controllata dalla carne produce morte, ma la mente controllata dallo Spirito produce vita e pace.
Dobbiamo permettere a Dio di governare la nostra vita, perché dove Dio governa c’è pace.
 Matteo 5:9 Beati coloro che si adoperano per la pace, perché essi saranno chiamati figli di Dio.
 
La Scrittura afferma che per l’empio non c’è pace. Ma chi è l’empio? È chi conosce qual è la volontà di Dio e Gli disobbedisce volontariamente. Quando non ci adoperiamo per la pace ci sentiamo empi, indegni, e ci allontaniamo da Dio.
 Proverbi 28:1 L'empio fugge anche se nessuno lo insegue, ma il giusto è sicuro come un leone.
Questo versetto ci dice che chi non è nella volontà di Dio fugge anche se nessuno lo insegue, evidentemente perché si sente in colpa, mentre il giusto sta saldo come un leone.
 
In una chiesa difficile come quella di Corinto, la più grande della Grecia e piena di problemi di ogni genere, per risolvere le questioni che sorgevano l’apostolo Paolo non usò parole forti e di comando, ma esortazioni piene di grazia che miravano a correggere i credenti e a guidarli a realizzare la pace di Dio.
2Corinzi 13:11 Del resto, fratelli, rallegratevi, perfezionatevi, incoraggiatevi, abbiate la stessa mente, state in pace; e il Dio dell'amore e della pace sarà con voi.
 
La pace è il filo conduttore dell’unzione di Dio, il filo che permette all’unzione di raggiungerci. Adoperiamoci quindi per la pace!