SERVIZIO DI ADORAZIONE ore 18:30 - Palermo, domenica 31 LUGLIO 2005
Oratore: Pastore Lirio Porrello
ADORATORI IN VERITÀ
INTRO: Salmi 29:2 Date all'Eterno la gloria dovuta al suo nome; adorate l'Eterno nello splendore della sua santità.
Giovanni 4:23 Ma l'ora viene, anzi è già venuta, che i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità, perché tali sono gli adoratori che il Padre richiede.
Giovanni 4:24 Dio è Spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità».
Gesù dice che il Padre richiede degli adoratori, e la prima condizione per essere adoratori è ESSERE FIGLI .
La vera adorazione si realizza attraverso fasi progressive, infatti il livello di adorazione cresce man mano che cresce la rivelazione. Per questo motivo dobbiamo desiderare la rivelazione.
Quando si è affamati di rivelazioni si cerca Dio con tutto il cuore, si spende tutto il tempo necessario per trovare ciò che si cerca. Gesù dice: “Beati gli affamati, perché saranno saziati”, ma dice anche: “Guai a coloro che sono sazi e pensano di essere già satolli, perché avranno fame”.
Fra i dodici di Gesù, colui che era più vicino al Suo cuore fu anche quello che ebbe le più profonde rivelazioni. Ricordiamo che durante l’ultima Cena, appoggiato sul petto del maestro, Gli chiese chi Lo avrebbe tradito, e Gesù non gli negò di saperlo. Giovanni aveva intimità con il Maestro, aveva permesso al Signore l’accesso ad ogni area del suo cuore, e Gesù poté permettersi una tale confidenza con lui.
Ma la rivelazione più sconvolgente data a Giovanni è contenuta nell’Apocalisse.
L’apostolo Giovanni aveva conosciuto Gesù sulla terra in veste umana, e quando ne ebbe una rivelazione più avanzata cadde sconvolto ai Suoi piedi.
Apocalisse 1:12 Io mi voltai per vedere la voce che aveva parlato con me. E, come mi fui voltato, vidi sette candelabri d'oro
Apocalisse 1:13 e, in mezzo ai sette candelabri, uno simile a un Figlio d'uomo, vestito d'una veste lunga fino ai piedi e cinto d'una cintura d'oro al petto,
Apocalisse 1:14 Il suo capo e i suoi capelli erano bianchi come bianca lana, come neve, e i suoi occhi somigliavano ad una fiamma di fuoco,
Apocalisse 1:15 I suoi piedi erano simili a bronzo lucente, come se fossero stati arroventati in una fornace e la sua voce era come il fragore di molte acque,
Apocalisse 1:16 Egli aveva nella sua mano destra sette stelle e dalla sua bocca usciva una spada a due tagli, acuta, e il suo aspetto era come il sole che risplende nella sua forza.
Apocalisse 1:17 Quando lo vidi, caddi ai suoi piedi come morto. Ma egli mise la sua mano destra su di me, dicendomi: «Non temere! Io sono il primo e l'ultimo.
Dopo questa esperienza, il rapporto personale tra Giovanni e il Signore non fu più lo stesso, ed anche noi dobbiamo tendere ad avere intimità e rivelazione maggiori, così la nostra adorazione sarà più alta.
Il livello della nostra adorazione dipende dal livello di rivelazione che riceviamo.
Senza la rivelazione della Verità non possiamo adorare, infatti Gesù disse che i veri adoratori adoreranno in spirito e verità.
Matteo 15:8 "Questo popolo si accosta a me con la bocca e mi onora con le labbra; ma il loro cuore è lontano da me.
Matteo 15:9 E invano mi rendono un culto, insegnando dottrine che sono comandamenti di uomini"».
È il cuore che ha comunione con Dio, e come è evidente da questi versi, il Padre soffre quando il nostro cristianesimo è solo esteriore.
È sufficiente un nostro pensiero malvagio per essere lontani dal Suo cuore.
Accettando pensieri negativi diveniamo aridi nei confronti Suoi e degli altri, e da alberi pieni di frutti da offrire al mondo diventiamo alberi da cui si possono raccogliere solo spine.
Matteo 15:9 E invano mi rendono un culto, insegnando dottrine che sono comandamenti di uomini"».
Quando il cuore si allontana da Dio si cade nell’inganno, si scende dal soprannaturale e si scade nell’umano.
Lo Spirito Santo ci fa intendere che Dio è veramente Padre.
Galati 4:6 Ora perché voi siete figli, Dio ha mandato lo Spirito del Figlio suo nei vostri cuori che grida: «Abba, Padre».
Abba è una parola intima, traducibile con “papino”, che parla di tenerezza. Quando diventiamo figli, nel nostro cuore c’è un grido che ci fa intendere la tenerezza del Padre Celeste.
Matteo 3:17 ed ecco una voce dal cielo, che disse: «Questi è il mio amato Figlio, nel quale mi sono compiaciuto».
La Parola di Dio ci insegna come deve essere il rapporto tra noi e il Padre, e mediante l’esempio del Figlio Gesù sappiamo in cosa Egli vuole soddisfarci.
Nell’appartenenza: ”Tu sei il mio…“. Quando si sente di non appartenere a nessuno, si vive nell’emarginazione.
Nell’accettazione: “…amato figlio”. Ogni essere umano desidera sentirsi accettato ed amato, se non lo è si sente rifiutato.
Nell’approvazione: Ogni figlio desidera essere apprezzato dal proprio genitore, l’assenza di apprezzamento produce insicurezza.
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Con una sola frase Dio risponde ad ogni bisogno naturale dell’uomo.
Conoscere le verità di chi è Dio ci aiuta ad adorarLo pienamente.
Come ogni vero padre, Egli adempie per noi le seguenti cose indispensabili per un cristiano:
C’è anche la verità su chi è Gesù Cristo.
Colossesi 1:15 Egli è l'immagine dell'invisibile Dio, il primogenito di ogni creatura,
Colossesi 1:16 poiché in lui sono state create tutte le cose, quelle che sono nei cieli e quelle che sono sulla terra, le cose visibili e quelle invisibili: troni, signorie, principati e potestà; tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui.
Colossesi 1:17 Egli è prima di ogni cosa e tutte le cose sussistono in lui.
Colossesi 1:18 Egli stesso è il capo del corpo, cioè della chiesa; egli è il principio, il primogenito dai morti, affinché abbia il primato in ogni cosa,
Colossesi 1:19 perché è piaciuto al Padre di far abitare in lui tutta la pienezza,
La verità dello Spirito Santo
Giovanni 16:13 Ma quando verrà lui, lo Spirito di verità, egli vi guiderà in ogni verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutte le cose che ha udito e vi annunzierà le cose a venire.
Giovanni 16:14 Egli mi glorificherà, perché prenderà del mio e ve lo annunzierà.
Non si può adempiere la volontà del Padre senza lo Spirito Santo; se non fosse stato necessario Gesù non ce Lo avrebbe donato.
La verità della Sua Parola
Giovanni 17:17 Santificali nella tua verità, la tua parola è verità,
Ogni verità di Dio è rivelata nella Sua Parola scritta :
2Timoteo 3:16 Tutta la Scrittura è divinamente ispirata e utile a insegnare, a convincere, a correggere e a istruire nella giustizia,
2Timoteo 3:17 affinché l'uomo di Dio sia completo, pienamente fornito per ogni buona opera.
La verità su chi siamo noi
Con la rivelazione della verità di chi eravamo noi fuori da Cristo, comprendiamo la grandezza dell’amore di Dio per noi anche se ne eravamo indegni.
Il desiderio di Dio è che Lo adoriamo in verità, senza doppiezza e ipocrisia, ma con onestà, mostrando al Padre le nostre iniquità, nella certezza che Egli è fedele e giusto da perdonarci.
Salmi 119:7 Ti celebrerò con cuore retto mentre imparo i tuoi giusti decreti.
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