Servizio di adorazione ore 18.30 – Palermo, domenica 28 Agosto 2005
Oratore: Pastore Lirio Porrello
IL TABERNACOLO DI DAVIDE L’ADORATORE
Redazione a cura di Laura Mondino
Davide aveva imparato ad adorare Dio nei momenti in cui era solo con il gregge del padre Isai. Sin da ragazzino aveva cercato il cuore del Padre e lo trovò, così che nel corso della sua vita affrontò sempre con coraggio le situazioni di pericolo, nella certezza di avere l’Eterno al suo fianco.
Davide ebbe una grande rivelazione della grazia di Dio e solo lui poté rinnovare il modello del tabernacolo senza che alcuno perisse. Sappiamo infatti che il modello del tabernacolo che Dio diede a Mosè era costituito da tre zone, divise da veli, a cui il sacerdote poteva accedere dopo specifici sacrifici e rituali, e solo nel Luogo Santissimo c’era la presenza di Dio.
Il modello di Davide è assolutamente rivoluzionario perché era costituito da un unico ambiente senza veli e permetteva a tutti di stare alla presenza del Padre; esso riflette profeticamente il piano di salvezza programmato da Dio per l’uomo. Ecco perché nel tabernacolo di Davide nessuno è morto, e la Scrittura afferma che il tabernacolo di Davide piacque al cuore di Dio perché si era realmente avvicinato al Suo piano. Leggiamo attentamente il verso del profeta Amos, il quale profetizzò che Dio avrebbe ricostruito il tabernacolo di Davide.
Amos 9:11 «In quel giorno, io rialzerò il tabernacolo di Davide che è caduto, riparerò le sue brecce e rialzerò le sue rovine, e lo ricostruirò come nei giorni antichi,
Amos 9:12 affinché posseggano il resto di Edom e tutte le nazioni sulle quali è invocato il mio nome», dice l'Eterno che farà questo.
Dei due modelli di tabernacolo di cui si parla nell’Antico Testamento, quello di Mosè e quello di Davide, Dio vuole restaurare quello di Davide, perché conteneva la rivelazione della Grazia.
Nella chiesa primitiva del nuovo Patto, per spiegare e dare biblicamente la certezza della salvezza per grazia, ci si riferiva al tabernacolo di Davide. Il libro degli Atti riferisce ciò che disse Giacomo nel primo concilio di Gerusalemme, e cioè che i gentili erano chiamati da Dio affinché si adempisse la profezia di Amos:
Atti 15:12 Allora tutta la folla tacque, e stavano ad ascoltare Barnaba e Paolo, che raccontavano quali segni e prodigi Dio aveva operato per mezzo loro fra i gentili.
Atti 15:13 Quando essi tacquero, Giacomo prese la parola e disse: «Fratelli, ascoltatemi.
Atti 15:14 Simone ha raccontato come per la prima volta Dio ha visitato i gentili per scegliersi da quelli un popolo per il suo nome.
Atti 15:15 Con questo si accordano le parole dei profeti, come è scritto:
Atti 15:16 "Dopo queste cose, io ritornerò e riedificherò il tabernacolo di Davide che è caduto, restaurerò le sue rovine e lo rimetterò in piedi,
Atti 15:17 affinché il resto degli uomini e tutte le genti su cui è invocato il mio nome cerchino il Signore, dice il Signore che fa tutte queste cose".
Atti 15:18 A Dio sono note da sempre tutte le opere sue.
Atti 15:19 Perciò io ritengo che non si dia molestia a quelli che tra i gentili si convertono a Dio,
Atti 15:20 ma che si scriva loro di astenersi dalle contaminazioni degli idoli, dalla fornicazione, dalle cose soffocate e dal sangue
Cosa rappresenta il Tabernacolo di Davide ?
Efesini 5:18 E non vi inebriate di vino, nel quale vi è dissolutezza, ma siate ripieni di Spirito,
Efesini 5:19 parlandovi gli uni gli altri con salmi inni e cantici spirituali, cantando e lodando col vostro cuore il Signore,
Efesini 5:20 rendendo continuamente grazie per ogni cosa a Dio e Padre nel nome del Signor nostro Gesù Cristo;
Efesini 5:21 sottomettetevi gli uni agli altri nel timore di Cristo.
La chiesa deve stare con Dio continuamente e liberamente, come si faceva nel tabernacolo di Davide, dove non c’era il velo che separava il luogo santo dal luogo santissimo.
Ebrei 12:22 Ma voi vi siete accostati al monte Sion e alla città del Dio vivente, che è la Gerusalemme celeste e a miriadi di angeli,
Ebrei 12:23 all'assemblea universale e alla chiesa dei primogeniti che sono scritti nei cieli, a Dio, il giudice di tutti, agli spiriti dei giusti resi perfetti,
Noi ci siamo accostati a Dio grazie al piano di Salvezza da Lui predisposto, e quello che Davide ricevette per rivelazione, tanti anni dopo avvenne realmente, come si legge in Matteo 27:50-51.
Matteo 27:50 E Gesù, avendo di nuovo gridato con gran voce, rese lo spirito.
Matteo 27:51 Ed ecco, il velo del tempio si squarciò in due, da cima a fondo; la terra tremò e le rocce si spaccarono;
Il grido di Gesù fu un grido di vittoria, infatti nell’attimo della Sua morte il velo fu strappato in modo soprannaturale, per farci comprendere che con la morte del Suo Figliuolo niente può separarci dalla Sua presenza e dal Suo perdono. Gesù aprì la Sua Via e ora chiunque invoca il Suo nome sarà salvato.
Ebrei 10:19 Avendo dunque, fratelli, libertà di entrare nel santuario, in virtù del sangue di Gesù,
Ebrei 10:20 che è la via recente e vivente che egli ha inaugurato per noi attraverso il velo, cioè la sua carne,
Ebrei 10:21 e avendo un sommo sacerdote sopra la casa di Dio,
Ebrei 10:22 accostiamoci con cuore sincero, in piena certezza di fede, avendo i cuori aspersi per purificarli da una cattiva coscienza e il corpo lavato con acqua pura.
Dio stesso ci dice di accostarci a Lui, perché Egli stesso, per avvicinarci al Suo cuore, ha strappato il velo.
Davide ebbe la rivelazione che la lode e l’adorazione devono essere continue, devono costituire uno stile di vita, e ordinò che notte e giorno si elevassero lodi al Dio vivente.
1Cronache 15:28 Così tutto Israele portò su l'arca del patto dell'Eterno con grida di giubilo e al suono di corni, di trombe, di cembali, di cetre e di arpe.
1Cronache 15:16 Davide ordinò quindi ai capi dei Leviti di designare i loro fratelli cantori con strumenti musicali, arpe, cetre e cembali per alzare suoni di gioia.
Davide voleva che il popolo d’Israele gioisse in Dio, perché Dio è gioia, mentre nelle atmosfere religiose regna un atteggiamento mesto e quasi sofferente, è raro vedere persone gioiose, ma questa immagine di Dio è bugiarda e diabolica, perché il Regno di Dio è pace e gioia nello spirito.
Ecco cosa faceva Davide quando si trovava alla presenza dell’Eterno:
2Samuele 6:14 Davide danzava con tutte le sue forze davanti all'Eterno, cinto di un efod di lino.
2Samuele 6:15 Così Davide e tutta la casa d'Israele trasportarono l'arca dell'Eterno con grida di giubilo e a suon di tromba.
Nessuno era triste davanti alla presenza di Dio, tutti Lo lodavano allegramente e con un solo cuore.
Il modello di lode e adorazione del Nuovo Testamento riprende la lode continua del tabernacolo di Davide, essa deve essere per noi uno stile di vita.
Efesini 5:18 E non vi inebriate di vino, nel quale vi è dissolutezza, ma siate ripieni di Spirito,
Efesini 5:19 parlandovi gli uni gli altri con salmi inni e cantici spirituali, cantando e lodando col vostro cuore il Signore,
Efesini 5:20 rendendo continuamente grazie per ogni cosa a Dio e Padre nel nome del Signor nostro Gesù Cristo;
Efesini 5:21 sottomettetevi gli uni agli altri nel timore di Cristo.
Se ogni giorno mettessimo in pratica questo modello, la nostra vita sarebbe ripiena della presenza di Dio e colma di pace e d’amore.