Servizio di adorazione ore 8.00 – Palermo, domenica 5 aprile 2009

 

Oratore: Pastore Lirio Porrello

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 LA  GRAZIA  NELLA  RELAZIONE  CON  GLI  ANZIANI

 

Redazione a cura di Caterina Di Miceli

Si è concluso ieri a Partinico, con grande successo, il primo ritiro spirituale degli anziani, dei quali il nostro pastore Lirio ha sentito in cuore, per ispirazione divina, di doversi prendere cura. Nei tre giorni di ritiro sono stati evidenziati i problemi, i timori, le ansie e le paure che assalgono gran parte delle persone che si trovano in età matura (dai sessantacinque in su) e poi sono state date le soluzioni di Dio che emergono dalla Sua Parola e da cui è possibile cogliere il Suo incoraggiamento e la considerazione che Egli ha per quelli che si trovano in tarda età.
Sull’onda degli studi trattati nel corso del ritiro e di quelli relativi alla serie attualmente in corso sulla grazia nelle relazioni, la predicazione di oggi tocca il tema della grazia nel rapporto con gli anziani.

 

 Giungere alla vecchiaia è una benedizione di Dio ed è necessario rivalutare le potenzialità e il valore di chi vive nella tarda età, il ruolo che ha sia nella società, di cui rappresenta la memoria storica, che nella chiesa, per l’esperienza maturata, l’equilibrio, la saggezza, la capacità di trasmettere ad altri, la stabilità della fede derivante da tante prove e  battaglie affrontate col Signore. 

 

La maturità è il segno del favore di Dio e il risultato di una vita consacrata.

Deuteronomio 5:33 camminate interamente nella via che l'Eterno, il vostro DIO, vi ha prescritto, perché viviate e siate prosperi e prolunghiate i vostri giorni nel paese che occuperete».

Chi segue il Signore in tutte le Sue vie godrà di prosperità e di lunghi giorni. Nel progetto di Dio, la maturità è vista come un tempo di ulteriore maturazione del carattere, infatti la debolezza, che è una caratteristica dell’età avanzata, talvolta costringe a dover dipendere dagli altri, a subire umiliazioni, a chiedere aiuto piegando così il proprio orgoglio, a rivolgersi con umiltà a Dio, il quale usa questa fase della vita per trasformare ancora il carattere, benedire e far crescere nella santità.

 

Tanti personaggi biblici morirono in età molto avanzata sazi di giorni e di prosperità.

La Bibbia riferisce della morte di Abrahamo…

Genesi 25:8 Poi Abrahamo spirò e morì in prospera vecchiaia, attempato e sazio di giorni, e fu riunito al suo popolo.

…della morte di Davide… 

1 Cronache 29:26 Ora Davide, figlio di Isai, regnò su tutto Israele…28 Morì molto vecchio d'età, sazio di giorni, di ricchezze e di gloria. Al suo posto regnò suo figlio Salomone.

di quella di Giobbe

 Giobbe 42:17 …Poi Giobbe morì vecchio e sazio di giorni

 

Esiste una divina promessa di lunga vita per chi onora i propri genitori, indipendentemente dai loro meriti.  

Esodo 20:12 Onorerai tuo padre e tua madre, affinché i tuoi giorni siano lunghi sulla terra che l'Eterno, il tuo DIO ti dà.

 Il termine “onorare”, da cui deriva “onorario”, significa anche offrire sostegno economico.    

 L’apostolo Paolo parla di questo comandamento, l’unico con promessa, nell’epistola agli  Efesini.  

 Efesini 6:1 Figli, ubbidite nel Signore ai vostri genitori, perché ciò è giusto. 2 «Onora tuo padre e tua madre», questo è il primo comandamento con promessa, 3 «affinché tu stia bene e abbia lunga vita sopra la terra».

 

 Dio apparve a Salomone e gli promise che avrebbe prolungato i suoi giorni se avesse camminato nelle Sue vie e osservato i Suoi comandamenti, ma Salomone non lo fece, infatti a un certo punto della sua vita si lasciò sviare dalle sue numerose mogli pagane.

1Re 3:14 Se poi cammini nelle mie vie osservando i miei statuti e i miei comandamenti, come fece Davide tuo padre, io prolungherò i tuoi giorni».

 

La Scrittura afferma che i capelli bianchi dei vecchi sono una corona di gloria, una possibilità offerta dal Signore per conoscere la salvezza.

Proverbi 16:31 I capelli bianchi sono una corona di gloria; la si trova sulla via della giustizia.

 

L’apprezzamento di Dio per l’età avanzata non è soltanto teorico, infatti Egli si servì di persone molto avanti negli anni per compiere grandi cose.

Si servì di Abramo e Sara per dare inizio alla nazione di Israele;

di Mosé e di Aronne per condurre il popolo d’Israele attraverso il deserto.

di Caleb, che partecipò alla conquista della terra promessa;

del vecchio Simeone, a cui aveva promesso che non sarebbe morto prima di vedere il Messia e, quando questo avvenne, lo ispirò a profetizzare a Maria il grande dolore che avrebbe dovuto patire per la morte in croce di Gesù e inoltre a profetizzare che il Messia era venuto per tutte le genti, non solo per gli Ebrei, e che molti Lo avrebbero rifiutato;

dell’apostolo Paolo, che già vecchio e in carcere scrisse tre preziose epistole;

dell’apostolo Giovanni a cui, novantenne, nell’isola di Patmos diede le rivelazioni che scrisse nel libro dell’Apocalisse; 

di Barzillai, che pur essendo ottantenne, aiutò il re Davide in un momento di necessità.

2Samuele 19:31 Anche Barzillai, il Galaadita, scese da Roghelim e passò il Giordano col re, per accompagnarlo di là dal Giordano. 32 Barzillai era molto vecchio: aveva ottant'anni; era stato lui a fornire i viveri al re mentre questi si trovava a Mahanaim, perché era molto facoltoso.

 

       Gli anziani hanno molto da dare in sapienza ed esperienza, di cui la canizie è il segno esteriore.

Proverbi 20:29 La gloria dei giovani è la loro forza l'onore dei vecchi è la loro canizie.

Il Signore usa un tono molto severo quando comanda di onorare i vecchi, infatti vuole che nei loro riguardi si agisca con gentilezza, rispetto e sottomissione.

Levitico 19:32 Alzati davanti al capo canuto, onora la persona del vecchio e temi il tuo DIO. Io sono l'Eterno.

Romani 13:7 Rendete dunque a ciascuno ciò che gli è dovuto: il tributo a chi dovete il tributo, l'imposta a chi dovete l'imposta, il timore a chi dovete il timore, l'onore a chi l'onore.

Lamentazioni 5:12 I capi sono stati impiccati dalle loro mani, la persona dei vecchi non è stata rispettata.

La Parola di Dio esorta ad ascoltare i genitori e a non trattarli con arroganza e disprezzo.

 Proverbi 23:22 Ascolta tuo padre che ti ha generato e non disprezzare tua madre quando sarà vecchia.

1Timoteo 5:1 Non riprendere aspramente un anziano, ma esortalo come un padre, e i più giovani come fratelli, 2 le donne anziane come madri, e le giovani come sorelle, in tutta castità.

Il maligno non vuole che tra le generazioni ci sia dialogo e insinua nelle menti dei giovani la convinzione che i vecchi non capiscano nulla; Dio invece vuole che i giovani siano umili e sottomessi agli anziani, che ascoltino i loro consigli e facciano tesoro della sapienza, dell’esperienza e dell’equilibrio che essi hanno acquisito nel corso della vita e che possono preservarli dal commettere errori. Tali caratteristiche si trovano, però, in chi è vissuto nel timor di Dio, infatti nel mondo non sempre i vecchi costituiscono un  esempio e una fonte di buoni consigli.

1Pietro 5:5 Similmente voi, giovani, siate sottomessi agli anziani. , sottomettetevi tutti gli uni agli altri e rivestitevi di umiltà, perché Dio resiste ai superbi, ma dà grazia agli umili.

 

Agli anziani sono applicabili tanti comandi generici di Dio, come: provvedere  ai familiari che sono nel bisogno…

1Timoteo 5:8 Ma se uno non provvede ai suoi e principalmente a quelli di casa sua, egli ha rinnegato la fede ed è peggiore di un non credente. 9 Una vedova sia iscritta nella lista delle vedove, quando abbia non meno di sessant'anni, sia stata moglie di un solo marito

 prendersi cura dei poveri che non hanno nessuno …

Galati 2:10 Soltanto ci raccomandarono che ci ricordassimo dei poveri, proprio quello che anch'io mi ero proposto di fare.

 prendersi cura delle vedove e degli orfani.

Giacomo 1:27 La religione pura e senza macchia davanti a Dio e Padre è questa: soccorrere gli orfani e le vedove nelle loro afflizioni e conservarsi puro dal mondo.

È l’unica volta nella Bibbia che si parla di “religione pura”, la quale consiste nell’avere compassione degli orfani e delle vedove, che sono nel cuore di Dio, e nel dovere di soccorrerli.

 

La chiesa primitiva esortava le famiglie ad assistere le proprie vedove, visto che non esisteva la pensione, alleviando così la chiesa e permettendole di farsi carico di quelle che non avevano nessuno. 

1Timoteo 5:16 Se un credente, uomo o donna, ha delle vedove, provveda loro, e non ne sia gravata la chiesa, affinché possa soccorrere quelle che sono veramente vedove.

Nella Chiesa primitiva gli anziani erano tenuti in grande considerazione, tanto che l’apostolo Pietro si identificava con essi.

1Pietro 5:1 Esorto gli anziani che sono fra voi io che sono anziano con loro e testimone delle sofferenze di Cristo e che sono anche partecipe della gloria che dev’essere rivelata

 

   Il Signore mostra predilezione e compassione per i più deboli, e tra questi ci sono gli anziani.

1Corinzi 1:27 ma Dio ha scelto le cose stolte del mondo per svergognare le savie; e Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti; 28 e Dio ha scelto le cose ignobili del mondo e le cose spregevoli e le cose che non sono per ridurre al niente quelle che sono, 29 affinché nessuna carne si glori alla sua presenza.

 

Perché Dio si serve di persone deboli e vecchie? Perché scelse una coppia di anziani, per di più sterili, per dare inizio a una nazione?

Dio vuole dimostrarci che i Suoi progetti non si adempiono per meriti umani, ma per la Sua potenza, così che nessuno possa gloriarsi dei successi ottenuti.

Questa grande verità incoraggia i deboli, in particolar modo gli anziani, a confidare nella Sua forza, affinché nel tempo del declino non cadano nello sconforto e nella tristezza, sapendo di avere a loro disposizione le risorse di Dio, le Sue benedizioni e la Sua grazia che non  poggia sulle nostre abilità, ma sulle Sue.

 

 

 

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Antonio Settecase