Servizio di adorazione ore 8.00 – Palermo, domenica 30 novembre 2008

 

Oratore: Pastore Lirio Porrello

 

QUATTRO  IMMAGINI  DEL  BATTESIMO  IN  ACQUA

 

Redazione a cura di Caterina Di Miceli

 

 

Il pastore Lirio Porrello esordisce affermando che il battesimo in acqua non è frutto di una scelta arbitraria, ma viene praticato in obbedienza a un esplicito comando che Gesù rivolge a tutti i credenti…

Matteo 28:19 Andate dunque, e fate discepoli di tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, 20 insegnando loro di osservare tutte le cose che io vi ho comandato…

…e a cui fa seguire una promessa:

v. 20  Or ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine dell'età presente. Amen».

 Come sempre, quando si agisce in obbedienza alla Parola di Dio e si predica in accordo ad essa, Gesù garantisce la Sua presenza che, essendo accompagnata dalla Sua potenza e dalla Sua grazia, comporta la manifestazione miracolosa del soprannaturale.

 

Il Vangelo di Marco riporta lo stesso comando… 

Marco 16:15 «Andate per tutto il mondo e predicate l'evangelo a ogni creatura; 16 chi ha creduto ed è stato battezzato, sarà salvato; ma chi non ha creduto, sarà condannato.

…e in più sottolinea una verità fondamentale: prima di essere battezzati bisogna credere, principio ribadito in molte parti della Bibbia.

Il battesimo dei neonati non è previsto nella Scrittura e non è stato mai praticato nella chiesa primitiva. Non si può battezzare ignorando il significato della parola “battesimo”, che dal greco baptizo, significa “immergere fino a sommergere”, con la conseguenza che il battesimo in acqua non può essere praticato in altro modo, tranne, eccezionalmente, per un grave stato di salute del battezzando.

 

 Il libro degli Atti attesta che gli apostoli, in obbedienza al comando di Gesù, battezzavano in acqua quelli che avevano creduto.

Nel giorno di Pentecoste furono battezzate ben tremila persone:

Atti 2:41 Quelli dunque che ricevettero la sua parola lietamente furono battezzati; in quel giorno furono aggiunte circa tremila persone.

In Samaria, in seguito alla predicazione di Filippo, uomini e donne si fecero battezzare (Atti 8:12).

Fu battezzato l’eunuco etiope, dopo aver creduto al messaggio del Vangelo portatogli da Filippo:

Atti 8:36 E, mentre proseguivano il loro cammino, giunsero ad un luogo con dell'acqua. E l'eunuco disse: «Ecco dell'acqua, cosa mi impedisce di essere battezzato?». 37 E Filippo disse: «Se tu credi con tutto il cuore, lo puoi». Ed egli rispose, dicendo: «Io credo che Gesù Cristo è il Figlio di Dio». 38 Allora comandò al carro di fermarsi; ed ambedue, Filippo e l'eunuco, discesero nell'acqua, ed egli lo battezzò.

Fu battezzato l’apostolo Paolo:

Atti 9:18 In quell'istante gli caddero dagli occhi come delle scaglie, e riacquistò la vista; poi si alzò e fu battezzato.

Fu battezzato il centurione romano Cornelio dopo che, avendo ascoltato Pietro e avendo creduto,  ricevette anche il battesimo nello Spirito Santo.

Atti 10:47 «Può alcuno vietare l'acqua, perché siano battezzati costoro che hanno ricevuto lo Spirito Santo proprio come noi?». 48 Così egli comandò che fossero battezzati nel nome del Signore Gesù. Essi poi lo pregarono di rimanere con loro alcuni giorni.

Fu battezzata Lidia, una commerciante di porpora nella città di Tiatira

Atti 16:14 E una donna di nome Lidia, commerciante di porpora, della città di Tiatira, che adorava Dio, stava ad ascoltare. E il Signore aprì il suo cuore per dare ascolto alle cose dette da Paolo. 15 Dopo essere stata battezzata con la sua famiglia…

Fu battezzato il carceriere di Filippi, dopo aver ascoltato la Parola annunciatagli da Paolo e Sila:

 Atti 16:32 Poi essi annunziarono la parola del Signore a lui e a tutti coloro che erano in casa sua. 33 Ed egli li prese in quella stessa ora della notte e lavò loro le piaghe. E lui e tutti i suoi furono subito battezzati.

Furono battezzati molti Corinzi:

Atti 18:8 Or Crispo, capo della sinagoga, credette al Signore con tutta la sua famiglia; anche molti dei Corinzi, udendo Paolo, credevano ed erano battezzati.

Ad Efeso, dodici persone ascoltarono Paolo, credettero e furono battezzate.

Atti 19:4 Allora Paolo disse: «Giovanni battezzò con il battesimo di ravvedimento dicendo al popolo che dovevano credere in colui che veniva dopo di lui, cioè in Cristo Gesù». 5 Udito questo, furono battezzati nel nome del Signore Gesù.

Non a caso la Scrittura testimonia che la chiesa primitiva praticava il battesimo in acqua solo a chi aveva creduto, secondo il comando di Gesù, e non lo impartì mai ai bambini, essendo ineludibile la condizione del credere.

 

Nel puntualizzare che nessuno può battezzarsi da solo e che ad impartirlo deve essere un  ministro o comunque un altro membro della chiesa, il pastore cita i tre battesimi previsti nel  Nuovo Patto:

Il battesimo nel Corpo di Cristo, l’unico che salva e che avviene nel momento in cui, ricevendo Gesù nel cuore e con Lui la Sua natura, si viene immersi da Dio nel Corpo di Cristo, la Chiesa.  

Il battesimo nello Spirito Santo, che si manifesta col segno del parlare in altre lingue e che equipaggia della potenza necessaria per rendere testimonianza di Cristo.

Il battesimo in acqua, consistente in una rappresentazione esteriore, simbologica, di ciò che si è sperimentato col battesimo nel Corpo di Cristo e che raffigura il seppellimento del battezzando, la sua risurrezione con Cristo, il suo cammino in una vita nuova.  

 

Per farci comprendere il significato del battesimo, la Bibbia ci offre quattro immagini che  sono “figura del battesimo”.  

 

L’acqua del diluvio

1Pietro 3:20che un tempo furono ribelli, quando la pazienza di Dio aspettava ai giorni di Noè mentre si fabbricava l'arca, nella quale poche persone, otto in tutto, furono salvate attraverso l'acqua, 21 la quale è figura del battesimo (non la rimozione di sporcizia della carne, ma la richiesta di buona coscienza presso Dio), che ora salva anche noi mediante la risurrezione di Gesù Cristo,

Nel diluvio scamparono la morte soltanto le otto persone che erano entrate nell’arca perché avevano creduto che così si sarebbero salvate.

Chi non entrò nell’arca perché non aveva creduto perì, come oggi perisce chi non crede nel nome del Signore Gesù, nostra unica arca di salvezza.  

 

 La  nuvola e il mare

1Corinzi 10:1 Ora, fratelli, non voglio che ignoriate che i nostri padri furono tutti sotto la nuvola e tutti passarono attraverso il mare, 2 tutti furono battezzati per Mosè nella nuvola e nel mare

Questi versetti si riferiscono all’attraversamento del mar Rosso e contengono molti significati.

Senza soffermarsi su considerazioni razionali, gli Ebrei credettero a ciò che Dio aveva promesso a Mosé ed entrarono nell’acqua del mar Rosso, per attraversarlo.  

Il fatto che il mare si sia chiuso alle loro spalle indica che essi chiusero definitivamente col passato; allo stesso modo chi decide di battezzarsi in acqua non intende più ritornare alla vita precedente.

Attraversando il mare, che rappresenta il battesimo, gli Ebrei lasciarono la schiavitù, si diressero verso un futuro nuovo, andarono alla conquista di una nuova terra che ancora non conoscevano e cominciarono a sognarla, come chi ha creduto in Cristo entra in un tempo nuovo, sogna di conquistare nuovi territori spirituali e di realizzare nella propria vita le promesse di Dio.

Come gli Ebrei non dipesero più dai loro vecchi leaders  egiziani, che perirono travolti dalle acque del mare, e seguirono Mosé, il leader mandato da Dio per trarli in salvo, così noi non siamo più soggetti all’autorità del nemico, ma siamo passati alla Signoria di Cristo, l’Uomo mandato da Dio per salvarci.

Soltanto dopo che attraversarono il mar Rosso, Dio manifestò la nuvola che li guidava e li proteggeva di giorno e che è figura del battesimo nello Spirito Santo.

 

La circoncisione  

Colossesi 2:11 nel quale siete anche stati circoncisi di una circoncisione, fatta senza mano d'uomo, ma della circoncisione di Cristo, mediante lo spogliamento del corpo dei peccati della carne: 12 essendo stati sepolti con lui nel battesimo, in lui siete anche stati insieme risuscitati, mediante la fede nella potenza di Dio che lo ha risuscitato dai morti. 13 E con lui Dio ha vivificato voi, che eravate morti nei peccati e nell'incirconcisione della carne, perdonandovi tutti i peccati.

Per gli Ebrei, il patto con Dio veniva sancito mediante un segno fisico, la circoncisione, mentre il Nuovo Patto tra il credente e Dio avviene mediante un segno spirituale, una circoncisione non più fisica, che Cristo compie nello spirito umano nel momento in cui si crede in Lui.

La circoncisione fisica dell’Antico Patto è, quindi, figura del battesimo in Cristo, di cui il battesimo in acqua è solo una rappresentazione esteriore.  

 

Identificazione con Cristo

Romani 6:3 Ignorate voi, che noi tutti che siamo stati battezzati in Gesù Cristo, siamo stati battezzati nella sua morte? 4 Noi dunque siamo stati sepolti con lui per mezzo del battesimo nella morte affinché, come Cristo è risuscitato dai morti per la gloria del Padre, così anche noi similmente camminiamo in novità di vita.

Qui si afferma che chi viene battezzato in Cristo (ossia nel Corpo di Cristo), s’identifica con Lui nella morte, nel seppellimento, nella risurrezione e con Lui cammina in novità di vita. La morte di cui si parla non è fisica, ma spirituale, in quanto chi viene battezzato in Cristo muore a se stesso, al peccato e a satana, viene sepolto con Cristo, con Lui risuscita e cammina in una vita nuova.

Tali eventi spirituali, propri del battesimo in Cristo, vengono raffigurati in modo simbolico nel battesimo in acqua: il battezzando, che è morto con Cristo, viene immerso in acqua (raffigura il seppellimento), emerge dalle acque (raffigura la risurrezione), cammina bagnato (raffigura la nuova vita impregnata della Parola di Dio ed equipaggiata dell’autorità di Cristo).  

 

Tutti noi che siamo stati battezzati in Cristo apparteniamo a un unico Corpo, la Chiesa, tutti abbiamo bisogno gli uni degli altri e nessuno può vivere un cristianesimo isolato, solitario, perché come nel naturale un membro tagliato via dal corpo diventa inutile, così è sul piano spirituale.

1Corinzi 12:12 Come infatti il corpo è uno, ma ha molte membra, e tutte le membra di quell'unico corpo, pur essendo molte, formano un solo corpo, così è anche Cristo. 13 Ora noi tutti siamo stati battezzati in uno Spirito nel medesimo corpo, sia Giudei che Greci, sia schiavi che liberi, e siamo stati tutti abbeverati in un medesimo Spirito. 14 Infatti anche il corpo non è un sol membro, ma molte.

Isolarsi e voler vivere un cristianesimo autonomo è frutto di orgoglio e di convinzione di superiorità, ma per crescere spiritualmente dobbiamo vivere all’interno del Corpo di Cristo, in comunione con i fratelli, dove con spirito di reciproca comprensione e tolleranza possiamo dare e ricevere aiuto, sostegno, conforto, esortazione, protezione, comprensione.

Far parte del Corpo di Cristo può essere solo motivo di grande gioia, perché vuol dire che nonostante le nostre imperfezioni siamo salvati!   

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Antonio Settecase