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Servizio di adorazione ore 10.30 – Palermo, domenica 2 settembre 2007
Oratore:Pastore Lirio Porrello
IL FRUTTO DELLO SPIRITO È…FEDELTÀ
Redazione a cura di Caterina Di Miceli
Galati 5:22 Ma il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, gentilezza, bontà, fede (o fedeltà), mansuetudine, autocontrollo;
Continuano le predicazioni sul tema del frutto dello Spirito, le cui parti, che si possono considerare riflesso dell’amore in quanto rappresentano il carattere di Dio, da alcune domeniche costituiscono oggetto di approfondimento. Oggi è la volta della fedeltà, dal greco pistis, che vuol dire fede, ma anche fedeltà. Fede e fedeltà sono due facce della stessa medaglia e occorre avere chiarezza su di esse.
Avere fede in Dio non significa solo credere in Lui, ma volere dipendere totalmente da Lui, credere che è capace di fare ciò che dice, riporre in Lui una totale fiducia. Se, ad esempio, Dio dice che porterà a compimento l’opera buona che ha iniziato in ciascuno di noi, per quanto impossibile possa apparire, chi ha fede ci crede e Gli permette di realizzarla.
Per inciso il pastore Lirio riferisce che durante il ritiro spirituale della scorsa settimana, a cui hanno preso parte almeno 1500 persone oltre al pastore Colin Day, tutti hanno vissuto momenti di forte intensità spirituale. Non appena, dopo una predicazione, è stato invitato lo Spirito Santo, ad alcuni è stato possibile vedere la nuvola della gloria, tanti hanno avuto bellissime visioni e lo stesso pastore ha ricevuto il rhema per il ritiro invernale: “I cieli aperti”, quelli che tutti vorremmo vedere.
Tornando al tema della fede, viene preso ad esempio Abramo, a cui Dio promise un figlio quando aveva cento anni e sua moglie novanta. Romani 4:21 …pienamente convinto che ciò che egli aveva promesso, era anche potente da farlo. Abramo era certo che Dio avrebbe fatto ciò che aveva promesso, credeva nella Sua potenza e nella Sua fedeltà alla parola data, e come lui, noi tutti possiamo avere una fede così grande, facendo crescere quella che Dio ci ha dato al momento della conversione. Romani 12:3 Infatti, per la grazia che mi è data, dico a ciascuno che si trovi tra di voi di non avere alcun concetto più alto di quello che conviene avere, ma di avere un concetto sobrio, secondo la misura della fede che Dio ha distribuito a ciascuno. Qui Paolo parla della fede necessaria per servire Dio, che inizialmente è quella da Lui stesso assegnata, ma man mano che questa fede cresce, con essa cresce anche l’amore per il Signore e il desiderio di servirLo.
Come cresce la fede? Romani 1:17 … la giustizia di Dio è rivelata di fede in fede, com'è scritto: «Il giusto per fede vivrà». La fede viene dall’udire la Parola di Dio (Ro. 10:17) e cresce udendola, udendola e ancora udendola. Il pastore cita una parte della Scrittura che per noi è di grande incoraggiamento: Efesini 1:12-13 …dopo aver udita la parola della verità, l’evangelo della vostra salvezza, e aver creduto, siete stati sigillati con lo Spirito Santo della promessa.
Ricevere la rivelazione di queste parole ci consente di divenire più forti nella fede. Dio dice di aver messo in ciascuno di noi un sigillo di appartenenza, il Suo timbro che ci dà la garanzia che prenderemo un’eredità e che saremo totalmente redenti: nello spirito, nell’anima e nel corpo! Dandoci tale sigillo, Egli s’impegna a portare compimento in noi la completa redenzione nel giorno di Cristo Gesù. Una così grande certezza elimina lo scoraggiamento e alimenta la nostra fede, che può crescere fino a diventare una grande fede!
Matteo 8:10 E Gesù, avendo udite queste cose, si meravigliò, e disse a coloro che lo seguivano: «In verità vi dico che neppure in Israele ho trovato una così grande fede. Gesù rimase meravigliato della fede dimostrata dalla donna Cananea e da quella del centurione romano, che pur essendo un pagano, credeva che Gesù avrebbe potuto guarire il suo servo con una sola parola. Senza fede è impossibile piacere a Dio e noi dobbiamo aspirare ad avere una fede così grande!
Come precedentemente affermato, il greco pistis, oltre che fede significa fedeltà, qualità importante, perché rende le persone affidabili. A Dio interessa la fedeltà, che fa parte del frutto dello Spirito, e afferma che chi è fedele nel poco, lo sarà anche nel molto (Luca 16:10).
Esistono vari modi per mettere in pratica la fedeltà:
Teniamo presente che Dio affida le cose importanti solo a chi è fedele, a tal punto considera essenziale questa qualità; chi non lo è deve crescere spiritualmente e divenirlo, se vuole essere usato da Lui. Dio usò Mosé, che non Gli chiese mai: “perché?” ed era un docile e fedele esecutore dei Suoi comandi Ebrei 3:2 che è fedele a colui che lo ha costituito, come lo fu anche Mosè, in tutta la sua casa. Mosè ubbidì sempre a Dio, ad eccezione di quando, anziché parlare alla roccia secondo il comando ricevuto, la percosse, e per tale disubbidienza non entrò nella terra promessa. La roccia rappresentava Cristo e in quell’occasione Mosé non Lo onorò, agì d’impulso, fece di testa sua. Anche frequentare la cellula con costanza, parteciparvi senza essere continuamente sollecitati, mostrare interesse e desiderio di sapere di più è segno di fedeltà.
Dio premia chi è fedele, come premiò Abramo… Neemia 9:7 Tu sei l’Eterno, il DIO che ha scelto Abramo; lo hai fatto uscire da Ur dei Caldei, e gli hai dato il nome di Abrahamo; 8 tu hai trovato il suo cuore fedele davanti a te, e hai stabilito un patto con lui, per dare alla sua discendenza il paese dei Cananei, degli Ittei, degli Amorei, dei Perezei, dei Gebusei e dei Ghirgasei; tu hai adempiuto la tua parola, perché sei giusto.
…il Suo occhio è sulle persone fedeli, e promette di tenerle vicino a sé… Salmi 101:6 I miei occhi saranno sui fedeli del paese e li terrò vicino a me…
… ricompensa sempre chi è fedele, solo ad essi affida le Sue cose… Luca 16:11 Se dunque voi non siete stati fedeli nelle ricchezze ingiuste, chi vi affiderà quelle vere?12 E, se non siete stati fedeli nelle ricchezze altrui, chi vi darà le vostre?
… promette di benedire chi è fedele. Proverbi 28:20 L'uomo fedele sarà colmato di benedizioni, ma chi ha fretta di arricchire non sarà senza colpa.
La Bibbia ci parla di Tichico, esempio di persona fedele. Durante il risveglio di Efeso egli stava con l’apostolo Paolo, che lo definisce fedele servo del Signore e di lui dice che manifestava la sua fedeltà anche nel modo preciso e scrupoloso con cui riferiva le cose. Efesini 6:21 Ora, affinché anche voi sappiate come sto e ciò che faccio, Tichico, il caro fratello e fedele ministro nel Signore, vi informerà di tutto. Molti amano trasformare le notizie, aggiungere, distorcere, alterare i contenuti, ma chi è fedele riferisce le cose esattamente come le ha apprese. I Vangeli sono affidabili perché scritti da quattro persone che hanno riferito esattamente le stesse cose.
Nell’inviare Tichico a Colosse, Paolo ne ribadisce la fedeltà, ne esalta le qualità di servo del Signore e manifesta la sua fiducia in lui. Colossesi 4:7 Tichico, il caro fratello e fedele ministro e mio compagno di servizio nel Signore, vi farà sapere tutto sul mio stato.
Il pastore conclude affermando che la generazione futura dipende da noi, da quanti oggi predicano fedelmente il messaggio del Vangelo. Il pensiero delle generazioni future assillava Paolo, tanto che pochi giorni prima di morire, per iscritto, fece a Timoteo importanti raccomandazioni che hanno tutto il sapore di un testamento. 2Timoteo 2:1 Tu dunque, figlio mio, fortificati nella grazia che è in Cristo Gesù, 2 e le cose che hai udite da me in presenza di molti testimoni, affidale a uomini fedeli, che siano capaci di insegnarle anche ad altri. Mentre scriveva questa epistola, Paolo sapeva di essere stato condannato a morte a causa della predicazione dell’Evangelo di Cristo, infatti fu ucciso pochi giorni dopo, e raccomandò a Timoteo di trovare persone fedeli a cui affidare il messaggio della salvezza. L’appello di Paolo vale anche per noi. La prossima generazione deve conoscere il messaggio della salvezza senza distorsioni e contaminazioni; occorre quindi formare predicatori fedeli, che a loro volta trasmettano fedelmente ad altri quanto hanno ricevuto.
Vogliamo essere noi quelle persone gradite a Dio, capaci di trasmettere in modo fedele la Sua Parola che cambia le persone, le trasforma, le salva e le porta nell’immortalità per la fede in Cristo Gesù? Anche a noi è diretta la raccomandazione che Paolo fece a Timoteo e anche noi abbiamo il dovere di trovare persone affidabili da formare, affinché a loro volta, con altrettanta fedeltà, trasmettano ad altri la Parola della salvezza.
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