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Servizio di adorazione ore 10.30 – Palermo, 30 luglio 2006
Oratore: Pastore Lirio Porrello
ASPETTANDO LA VISITAZIONE DELLO SPIRITO SANTO
Ricordati di me, o Eterno, secondo la benevolenza che usi verso il tuo popolo, e visitami con la tua salvezza. Salmo 106:4
Redazione A cura di Caterina Di Miceli
L’ispirazione dell’odierno tema è stata offerta dall’imminente venuta nella nostra città dell’evangelista Benny Hinn, evento che tutto il mondo cristiano attende con forte aspettativa perché sarà foriero di grandi benedizioni. Al nostro pastore pervengono quotidianamente numerose richieste di partecipazione da parte di persone che dai più disparati Paesi del mondo intendono essere presenti all’incontro, perché sarà un tempo di visitazione dello Spirito Santo, e i credenti che vivono a Palermo non possono mancare. Per visitazione s’intende una straordinaria presenza di Dio in un luogo, ma mentre nell’Antico Testamento le visitazioni del Signore avvenivano per dare salvezza o per giudicare il popolo, nel Nuovo Testamento sono collegate unicamente alla Sua Grazia e alla Sua Misericordia.
La Scrittura parla di numerose visitazioni avvenute nel corso del tempo, ma la più importante, in adempimento alla profezia del profeta Zaccaria, è quella che compì il Messia per redimere il Suo popolo… Luca 1:68 «Benedetto sia il Signore Dio d'Israele, perché ha visitato e compiuto la redenzione per il suo popolo… …e comunque i benefici che hanno accompagnato tutte le visitazioni sono stati sempre proporzionati al modo in cui ci si è preparati all’evento e si è fatta la propria parte, perché da questo dipendono i risultati. Atti 3:19 Ravvedetevi dunque e convertitevi, affinché i vostri peccati siano cancellati, e perché vengano dei tempi di refrigerio dalla presenza del Signore…
La visitazione del Signore, infatti, non viene accolta da tutti allo stesso modo e di conseguenza i benefici che se ne traggono non sono uguali per tutti, c’è anche chi da essa non può trarre alcun beneficio; dalla Scrittura emergono quattro categorie di persone che rispetto ad essa assumono atteggiamenti diversi: 1. La categoria più gradita al cuore di Dio è quella che attende la visitazione con digiuni e preghiere, sull’esempio di alcuni personaggi biblici che aspettavano la consolazione d’Israele, come la profetessa Anna, che parlava sempre del bambino che si chiamava Gesù, e del vecchio Simeone, il cui desiderio di vedere il Salvatore fu esaudito. Entrambi, nel giorno della dedicazione di Gesù, si trovarono nel tempio e Simeone poté tenerLo tra le braccia. 2. Altra categoria gradita a Dio è costituita da chi, pur di trovarsi nel luogo della visitazione del Signore, affronta fatiche, spese, difficoltà e lunghi viaggi, come i fratelli che si muoveranno da lontane nazioni dei vari continenti per venire a Palermo, dove Dio manifesterà la Sua gloria. Costoro ci ricordano i Re Magi, che per visitare il Messia partirono da molto lontano. 3. Chi, invece, ha lo spirito di Erode, esprime contrarietà e ostilità nei confronti dei servi dell’Eterno, li critica e si oppone alla loro predicazione, deve aspettarsi l’ira di Dio, il quale non tollera che i Suoi figli siano criticati. 4. C’è infine la folla indifferente che non si cura di Dio né dei grandi eventi cristiani: per essa bisogna intercedere affinché si riduca e in buona parte pieghi le ginocchia al Signore.
Nel corso del tempo Dio ha sempre visitato il Suo popolo, e quando visita, a guisa di Medico fa la diagnosi delle cose che non vanno, indica i rimedi per guarire, ci dice se necessitiamo di zelo, franchezza, disciplina e perseveranza in preghiera ecc., perché vuole che la nostra vita spirituale sia piena e non formale.
Per attrarre le persone, Dio ama dimostrare la Sua potenza e la Sua gloria attraverso i Suoi servi, e come a Gerusalemme la chiesa primitiva vide un numero straordinario di miracoli avvenire per mano di Pietro e degli altri apostoli, e nell’udire tali cose le folle accorrevano attraverso le viuzze del suo centro storico… Atti 5:12 Or molti segni e prodigi erano fatti fra il popolo per le mani degli apostoli. Tutti con una sola mente si ritrovavano sotto il portico di Salomone. … così a Palermo, la cui parte antica non è dissimile da quella di Gerusalemme, può accadere la stessa cosa, e in fede noi vediamo moltitudini accorrere all’evangelizzazione di Benny Hinn, grande servo di Dio del nostro tempo, attraverso cui lo Spirito Santo libera la Sua potenza e compie grandi miracoli. Dovunque si rechi Benny Hinn avviene ciò che accadeva a Paolo e Barnaba, che attiravano moltitudini con i segni, i prodigi e i miracoli con cui il Signore confermava le loro predicazioni, e portavano alla salvezza tutti quelli che erano disposti a credere. Atti 14:3 Essi dunque rimasero là molto tempo, parlando francamente nel Signore, il quale rendeva testimonianza alla parola della sua grazia, concedendo che segni e prodigi si operassero per mano loro.
Nell’attesa della visitazione, le chiese della nostra città pregano, intercedono e digiunano affinché a Palermo, come a Gerusalemme ai tempi degli apostoli, Dio manifesti la Sua gloria non solo toccando i cuori e cambiando la vita spirituale delle persone, ma anche guarendole da ogni infermità e malattia, liberandole da ogni legame ed oppressione diabolica.
La Scrittura parla di una visitazione del Signore nella città di Nain, dove Gesù risuscitò un fanciullo... Luca 7:16 Allora furono tutti presi da meraviglia e glorificavano Dio, dicendo: «Un grande profeta è sorto fra noi» e: «Dio ha visitato il suo popolo». …parla di visitazione anche riguardo al momento in cui per la prima volta i gentili furono battezzati tra l’indignazione dei Giudei, e l’apostolo Giacomo dovette spiegare loro che la salvezza era per tutti, e non esclusivo privilegio del popolo d’Israele. Atti 15:14 Simone ha raccontato come per la prima volta Dio ha visitato i gentili per scegliersi da quelli un popolo per il suo nome.
In questi ultimi tempi la conoscenza dell’Evangelo della salvezza si espande di giorno in giorno in tutti i Paesi del mondo, perfino in quelli che si sono liberati dal regime comunista sovietico, dove si trovano le chiese più grandi d’Europa. C’è una grande ricerca di Dio, c’è sete di Verità, bisogno di sperimentare il soprannaturale, ed anche in Italia avverrà che i grandi miracoli che Dio compirà a Palermo attrarranno gli Italiani a Gesù, e moltitudini si salveranno. Atti 2:17 "E avverrà negli ultimi giorni, dice Dio, che spanderò del mio Spirito sopra ogni carne; e i vostri figli e le vostre figlie profetizzeranno, i vostri giovani avranno delle visioni e i vostri vecchi sogneranno dei sogni. Atti 2:21 E avverrà che chiunque avrà invocato il nome del Signore sarà salvato". A chi invoca il nome di Gesù, Dio promette salvezza, e la prossima visitazione di Dio a Palermo costituisce a tal fine una grande occasione.
Nel libro del profeta Isaia leggiamo come prepararci all’evento, visto che dobbiamo fare la nostra parte, affinché Dio faccia la Sua. Isaia 40:4 Ogni valle sia colmata e ogni monte e colle siano abbassati, i luoghi tortuosi siano raddrizzati e i luoghi scabrosi appianati…(la nostra parte: allontanare ogni depressione accettando Gesù, rifiutare l’arroganza e l’autoesaltazione, eliminare i compromessi, rendere lineari le cose contorte); Isaia 40:5 Allora la gloria dell'Eterno sarà rivelata e ogni carne la vedrà, perché la bocca dell'Eterno ha parlato» (la parte di Dio: manifestare la Sua gloria ).
Oggi è di moda ridicolizzare Dio, la Scrittura e chi cammina santamente, ma nel Suo compassionevole piano di redenzione il Signore vuole che tutti riconoscano il giorno della visitazione, per non incappare nel Suo giudizio, e noi, con preghiere, digiuni, suppliche e intercessioni, vogliamo collaborare con Lui e incoraggiare le persone a partecipare all’imminente incontro evangelistico.
Il più grande ministero dello Spirito Santo sulla terra è quello di attrarre le persone a Cristo, di testimoniare di Lui e di darGli gloria... Giovanni 15:26 Ma quando verrà il Consolatore, che vi manderò dal Padre, lo Spirito di verità che procede dal Padre mio, egli testimonierà di me. Giovanni 16:14 Egli mi glorificherà, perché prenderà del mio e ve lo annunzierà. …ed anche noi dobbiamo glorificare Gesù con la nostra vita, con la testimonianza e con la predicazione; dobbiamo avere, come l’ebbero i discepoli, una forte intimità con lo Spirito Santo che vuole guidarci a Gesù e alla Croce, vuole insegnarci a lodarLo, onorarLo, glorificarLo e farLo conoscere per quello che è: il Salvatore, il Redentore, il Liberatore, la fonte di ogni Grazia e Misericordia. Il Suo unico obiettivo è che Gesù sia conosciuto e innalzato, e se i figli di Dio con la loro vita manifestano pace, gioia e amore, come calamite possono attrarre le persone a Cristo. Filippesi 2:10 affinché nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio delle creature (o cose) celesti, terrestri e sotterranee, 11 e ogni lingua confessi che Gesù Cristo è il Signore, alla gloria di Dio Padre.
Collaboriamo con lo Spirito Santo, sogniamo che all’incontro di settembre accorrano moltitudini di persone affamate di verità e desiderose di gustare le manifestazioni soprannaturali divine; assumiamoci il peso di pregare, intercedere e digiunare per la loro salvezza, perché la preghiera dei giusti fatta con efficacia ha il potere di neutralizzare l’opera del maligno nei cuori e nelle menti, predispone all’ascolto della Parola di Dio e mette sulla via della salvezza. Aspettiamoci che molti si convertano e confessino Gesù come Signore, che al termine dall’incontro le notizie delle meraviglie da Lui compiute si diffondano a macchia d’olio e che tutta la città ne parli; aspettiamoci che i mass media aprano le porte ai servi di Dio che predicano la Sua Parola con franchezza, e che da Palermo, luogo d’inizio del risveglio, la salvezza si estenda all’intera Italia!
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