Servizio di adorazione ore 18.30 -  Partinico, domenica 6 agosto 2006

 

Oratore: Pastore Rosario Mascari

 

PREPARARSI CON L’ INTERCESSIONE

“Cercansi intercessori”

 

Egli ha visto che non c'era più nessuno e si è stupito che nessuno intercedesse; allora il suo braccio gli è venuto in aiuto e la sua giustizia lo ha sostenuto (Isaia 59:16)

                                                                       

Redazione a cura di Caterina Di Miceli

 

Durante i ritiri spirituali di Partitico la potenza di Dio si manifesta ogni giorno con segni, prodigi e miracoli, e chiunque vi partecipa con cuore puro e grandi aspettative sperimenta personalmente la presenza del Signore e il Suo tocco che salva, libera, guarisce le ferite dell’anima oltre che le infermità e le malattie, conforta e dà pace, cambia la vita.

La scorsa settimana, in occasione del servizio di adorazione del venerdì sera dedicato alle guarigioni, si è avuta la straordinaria guarigione di un giovane affetto da una grave forma di cancro all’esofago. La notizia è stata diffusa soltanto dopo che dai medici dell’ospedale, stupefatti nell’effettuare i dovuti controlli clinici e nello scoprire la totale scomparsa del male, è stato rilasciato il relativo referto. Ne dà notizia il pastore Mascari, il quale sottolinea che questo è frutto dell’intercessione.

 

Viviamo in un tempo di dispensazione della grazia che Dio nel suo grande amore vuole mostrare all’umanità, ma che volge al termine in vista del ritorno del Signore e del rapimento della Sua Chiesa, la cui opera il maligno, più scatenato che mai, cerca di intralciare.    

Infinite opposizioni, infatti, tendono a bloccare la prossima campagna evangelistica che il pastore Benny Hinn terrà a Palermo, e la nostra chiesa, direttamente impegnata nei preparativi, contribuisce ad affrontarle e vincerle in preghiera! Si prevede che in quell’occasione nel velodromo di Palermo almeno ventimila nati di nuovo loderanno insieme il Signore, e sarà l’inizio del risveglio! Questo avverrà, non c’è dubbio, perché attraverso tanti Suoi servi del nostro tempo, Dio ha parlato e dichiarato che il risveglio partirà dalla Sicilia, la regione più malfamata d’Italia, dove ha scelto di manifestare la Sua grazia  e la Sua potenza.

 

La battaglia spirituale contro le forze del male si fa sempre più accesa e Dio cerca adoratori…

Giovanni 4:23 Ma l'ora viene, anzi è già venuta, che i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità, perché tali sono gli adoratori che il Padre richiede.

…e intercessori che stiano sulla breccia, persone infuocate, determinate a battagliare contro il maligno per strappargli le anime per Cristo, figli che preghino per tutti gli uomini e in modo particolare per Gerusalemme e che combattano contro il mondo delle tenebre che si oppone alla predicazione dell’Evangelo. 

 

Dobbiamo pregare, intercedere e chiedere perdono per i peccati degli altri…  

 1Giovanni 5:16 Se uno vede il proprio fratello commettere un peccato che non sia a morte, preghi Dio, ed egli gli darà la vita, a quelli cioè che commettono peccato che non è a morte. Vi è un peccato che è a morte; non dico egli debba pregare per questo.

… per quelli della nostra città, della regione e della nazione...

 Ezechiele 22:30 Io ho cercato fra loro un uomo che costruisse un muro e stesse sulla breccia davanti a me in favore del paese, perché io non lo distruggessi, ma non l'ho trovato.

Ezechiele 22:31 Perciò io riverserò su di loro la mia indignazione, li consumerò col fuoco della mia ira e farò ricadere sul loro capo la loro condotta», dice il Signore, l'Eterno.

…affinché l’Italia si ravveda ed eviti il giudizio di Dio, poiché il Suo amore, pur essendo smisurato, non può annullare la Sua giustizia. Dio non gradisce i cristiani apatici, indifferenti, spenti, che vanno in chiesa per pura formalità e che non si adoperano per il Suo regno!

 

Se talvolta in preghiera incontriamo difficoltà, se ci sentiamo deboli, confusi, incapaci e inadeguati, ricordiamoci che lo Spirito Santo ci è stato dato per aiutarci a portare il peso della preghiera e che con Lui possiamo fare la nostra parte pregando in altre lingue.

Romani 8:26 Nello stesso modo anche lo Spirito sovviene alle nostre debolezze, perché non sappiamo ciò che dobbiamo chiedere in preghiera, come si conviene, ma lo Spirito stesso intercede per noi con sospiri ineffabili.

Abbiamo bisogno dello Spirito di Dio perché la nostra preghiera risulti efficace e sulla base dei nostri decreti gli angeli del Signore agiscano contro gli spiriti malvagi.

 

Alcune cose, però, non consentono di percepire la presenza di Dio e impediscono alla preghiera di raggiungere il Suo trono: il risentimento, la mancanza di perdono, l’amarezza, il peccato, l’orgoglio, l’ipocrisia, la preghiera affrettata. Per intercedere occorre avere un cuore sgombro da malvagità e attitudini carnali, e cessare di pregare solo quando si ottiene il “sì” di Dio.

  

 Alle persone che Lo amano, Egli rivolge l’accorato appello di stare sulla breccia, perché in questi ultimi tempi urge far conoscere a tutti gli uomini la Parola della salvezza.

1Timoteo 2:1 Ti esorto dunque prima di ogni cosa, che si facciano suppliche, preghiere intercessioni e ringraziamenti per tutti gli uomini,

Colossesi 4:2 Perseverate nella preghiera, vegliando in essa con ringraziamento.

Colossesi 4:12 Epafra, che è dei vostri ed è servo di Cristo, vi saluta; egli combatte (agonìzomai) sempre per voi nelle preghiere, affinché stiate fermi, perfetti e compiuti in tutta la volontà di Dio.

Tutti possono intercedere, anche i bambini, ed anche se sulla terra gli intercessori non ricevono alcuna ricompensa, in cielo avranno un premio grande, perché sono le colonne della chiesa.

 

Nella Bibbia non si parla esplicitamente di un ministero d’intercessione, però, come tutti sono chiamati, ad esempio, ad evangelizzare, a predicare la Parola di Dio e ad insegnare pur non avendo il ministero di evangelisti, pastori o insegnanti, così tutti sono chiamati ad intercedere, ma non tutti allo stesso livello, infatti c’è chi ha una particolare attitudine all’intercessione, una vera e propria costrizione alla preghiera, e per costoro si può parlare di dono di aiuto o di assistenza, equiparabile a un vero e proprio ministero.

1Corinzi 12:28 E Dio ne ha costituiti alcuni nella chiesa in primo luogo come apostoli, in secondo luogo come profeti, in terzo luogo come dottori; poi ha ordinato le potenti operazioni; quindi i doni di guarigione, i doni di assistenza e di governo e la diversità di lingue.

 

La profetessa Anna, che aspettava la consolazione d’Israele, aveva di certo un dono d’intercessione, infatti di essa la Scrittura afferma che aveva una vita di preghiera costante.

 Luca 2:37 Ella era vedova e, sebbene avesse ormai ottantaquattro anni, non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere.

 

La costrizione  è l’elemento che caratterizza l’intercessore:

Isaia 62:6 Sulle tue mura, o Gerusalemme, ho posto delle sentinelle, che per tutto il giorno e tutta la notte non taceranno mai. Voi, che ricordate all'Eterno le sue promesse, non state in silenzio,7 e non dategli riposo, finché non abbia ristabilito e reso Gerusalemme la lode di tutta la terra.

 

Vogliamo far parte dell’esercito degli intercessori, renderci disponibili ad aggredire la potenza delle tenebre e fare la nostra parte pregando senza sosta finché non otteniamo i risultati sperati? Chiediamo al Signore di darci l’unzione d’intercessione, quella spinta interione di cui si è detto, per stare sulla breccia e pregare senza sosta affinché il risveglio, da molti anni preannunciato alla nostra chiesa, finalmente esploda.

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Antonio Settecase