PAROLA PROFETICA PER IL NUOVO ANNO | RHEMA 2022

Culto del 02 Gen 2022
Predicatore: Apostolo Lirio Porrello
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Redazione a cura di Gandolfa Brucato.

Il messaggio odierno tratta l’annuncio della Parola profetica per l’anno 2022 e precisamente “RELEASE”, che corrisponde a rilascio, remissione, rottura col passato, liberazione. L’apostolo Lirio inizia condividendo di avere avuto la visione di un arcobaleno, attraverso la quale l’Eterno gli chiedeva di incoraggiare il popolo che in questo periodo vive un clima di incertezze in tutti gli ambiti, ad acquisire certezza che Lui si relaziona tramite il patto, che è eterno e non muta, prescindendo dalle circostanze più o meno avverse. Anche se la definiamo parola profetica per il 2022, che secondo il Calendario Gregoriano ha avuto inizio il primo giorno di questo nuovo anno, sappiamo che il calendario di Dio è quello ebraico secondo il quale il Capodanno (Rosh Hashanah) è caduto lo 07 settembre 2021, il primo giorno del mese di Tishri, e precisamente in tale data ha avuto inizio l’anno 5782. Oggi siamo nel loro calendario al 29 del mese di Tevet! Tevet deriva da Tov che significa buono, prospero. Domani 3 Gennaio è il 1° giorno del mese di Shevat (= bastone) anno 5782. Sappiamo che tutte le lettere hanno un significato numerico quindi se esaminiamo i 4 numeri che lo compongono, 5 = grazia 7 = perfezione He + Keth+ Peh+ Bet = 5782 le lettere formano un pittogramma! “Predicare la perfezione della grazia portata dal Figlio di Dio”! 82 sono le due ultime cifre formate da 80 che è פּ PEH = bocca e 2 Figlio, infatti siamo da due anni nella decade evangelistica della bocca. Dobbiamo proclamare e dichiarare a tutti la mente di Dio e il consiglio di Dio.
Atti 20:27 poiché io non mi sono tratto indietro dall’annunziarvi tutto il consiglio di Dio.
Dio non può confermare le parole che non escono dalla nostra bocca e si rivolge specificamente alla Pdg incitandola a predicare la Parola con franchezza, condividendo le perle di rivelazione ricevute, mentre Lui nel contempo si impegna a confermarla. Ed anche se ci troviamo in parte impediti dall’uso delle mascherine, potremo comunque adempiere il mandato di predicare la parola ad ogni creatura utilizzando i social, magari scrivendo la testimonianza di come abbiamo conosciuto Gesù. Prendiamo esempio dall’apostolo Paolo, che non portava alle persone grandi sermoni, bensì si limitava a parlare della sua esperienza con Dio, che lo ha onorato permettendogli di scrivere 2/3 del N.T. e di porre la base teologica per tutta la Chiesa. Ricordiamo ancora che 5782, oltre che da 80 (bocca) è pure formato dal 2 = Beth בּ che è il numero del FIGLIO, della Casa, della Famiglia, del Tempio, del Tabernacolo. Il calendario ebraico è composto da 22 lettere, tutte consonanti, non contiene vocali e come abbiamo già detto ad ogni lettera corrisponde un valore numerico ed in particolare Alhef= 1 col quale viene indicato Dio Padre e Beth= 2 Figlio quindi significa che Dio oltre a parlarci per mezzo dei profeti ci parla attraverso il Figlio, che vuole entrare nelle nostre case e dimorarvi.
Matteo 5:2 Allora egli, aperta la bocca, li ammaestrava, dicendo:
Gesù è la bocca che ci parla e ci ammaestra da parte di Dio.
Luca 6:45 L’uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae il bene; e l’uomo malvagio dal malvagio tesoro del suo cuore trae il male, perché la bocca di uno parla dall’abbondanza del cuore.
Possiamo decidere da quale parola lasciarci influenzare e poiché la bocca è collegata al cuore abbiamo la responsabilità di ciò che mettiamo nel nostro cuore. E stante che ci troviamo nella decade evangelistica e dobbiamo parlare la Parola è necessario avere consapevolezza che prima di parlarla essa deve dimorare in noi, affinchè dalla nostra bocca escano le parole giuste.
Geremia 1:9 Poi l’Eterno stese la sua mano e toccò la mia bocca; quindi l’Eterno mi disse: «Ecco, io ho messo le mie parole nella tua bocca. Geremia tu andrai e dirai. Geremia 1:7 Ma l’Eterno mi disse: «Non dire: “Sono un ragazzo”, perché tu andrai da tutti coloro ai quali ti manderò e dirai tutto ciò che ti comanderò. 2 = Beth = Figlio (Ben), Casa, Tenda, Tempio Famiglia e Matrimonio. Dio ha parlato attraverso il Figlio. Correggiamo il nostro modo di parlare negativo e scegliamo di mettere nel nostro cuore parole ispirate dallo Spirito Santo.
Ebrei 1:2 in questi ultimi giorni ha parlato a noi per mezzo di suo Figlio, che egli ha costituito erede di tutte le cose, per mezzo del quale ha anche fatto l’universo.
Efesi 5:18 ma siate ripieni di Spirito,
Siamo il tempio dello Spirito Santo e Dio ci chiede di mantenerci ripieni di spirito, affinchè possiamo dare testimonianza guidati da esso, parlando non secondo ciò che proviene dall’anima quasi sempre piena di ferite, ma secondo lo spirito, Dio mette le sue parole nella nostra bocca e parla attraverso il Figlio, che è la Parola. 9 parlandovi gli uni gli altri con salmi inni e cantici spirituali, cantando e lodando col vostro cuore il Signore.
In alcuni momenti possiamo sentirci svuotati per situazioni difficili che ci troviamo ad affrontare, ma proprio in questi momenti dobbiamo cercare di riempirci cantando col nostro cuore al Signore.
IL FIGLIO DI DIO VISITA LA CASA.
Luca 19:1 Poi Gesù, entrato in Gerico, l’attraversava; 2 ed ecco un uomo, chiamato Zaccheo il quale era il capo dei pubblicani ed era ricco. 3 Egli cercava di vedere chi fosse Gesù, ma non poteva a motivo della folla, perché era piccolo di statura. 4 Allora corse avanti e salì su un sicomoro per vederlo, perché egli doveva passare di là. 5 E, quando Gesù arrivò in quel luogo alzò gli occhi, lo vide e gli disse: «Zaccheo, scendi giù subito, perché oggi devo fermarmi (dimorare) in casa tua». 6 Ed egli scese in fretta e lo ricevette con gioia.
Notiamo che Zaccheo nonostante le sue ricchezze non si sentiva soddisfatto, altrimenti non avrebbe avuto motivo di cercare Gesù per trovare equilibrio, ma la ricchezza è un mezzo non un fine e notiamo che nel momento in cui Gesù lo ha visitato senza giudicarlo, nè rimproverarlo subito il suo cuore è divenuto contrito e lui si è pentito mostrando reali segni di cambiamento, in quanto la presenza di Gesù ha portato ordine nel suo disordine, ha riempito il suo cuore e lo ha portato a sostituire il falso dio (mammona) col vero Dio . 7 Vedendo ciò, tutti mormoravano, dicendo: «Egli è andato ad alloggiare in casa di un uomo peccatore». 8 Ma Zaccheo si alzò e disse al Signore: «Signore, io do la metà dei miei beni ai poveri e, se ho defraudato qualcuno di qualcosa, gli restituirò quattro volte tanto». 9 E Gesù gli disse: «Oggi la salvezza è entrata in questa casa, perché anche costui è figlio d’Abrahamo.
I religiosi lo hanno visto come peccatore, Gesù lo ha visto come figlio di Abramo giustificato per fede. 10 Perché il Figlio dell’uomo è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».
Prendiamo esempio da Zaccheo ed invitiamo il Figlio a dimorare nella nostra casa, torniamo alla sorgente. Tutta la creazione viene anche dal BETH (Figlio) che è la fonte di tutto.
Giovanni 1:1 Nel principio era la Parola e la Parola era presso Dio, e la Parola era Dio.2 Egli (la Parola) era nel principio con Dio. 3 Tutte le cose sono state fatte per mezzo di lui (la Parola), e senza di lui nessuna delle cose fatte è stata fatta.
CÈ UN FORTE INVITO A RITORNARE ALLA FONTE: Molti credenti in questo periodo di pandemia hanno preso l’abitudine di ascoltare i tantissimi messaggi dei social invece di cercare la presenza e l’intimità con Dio e in tal modo si finisce col creare confusione. L’apostolo Lirio a tal proposito ha riportato il pensiero di Bill Jonshon, il quale ha affermato che il fatto che ci siano tanti profeti non esclude che “Le Sue pecore ascoltano la Sua voce”. Può capitare magari di ascoltare sullo stesso argomento dei pareri discordanti di ministri di Dio, per cui non si comprende quale sia quello giusto, mentre se ascoltiamo qualcosa dalla voce di Dio, sicuramente non avremo dubbi. Dio ci ha creati per avere intimità con Lui che vuole il nostro cuore, quindi torniamo alla sorgente di acqua viva, invece di cercare soluzioni alternative, in quanto certezze e sicurezza possiamo trovarle solo in Lui.
Geremia 2:13 «Poiché il mio popolo ha commesso due mali: ha abbandonato me, la sorgente di acqua viva, per scavarsi cisterne, cisterne rotte, che non tengono l’acqua.
Geremia 17:13 O Eterno, speranza d’Israele, tutti quelli che ti abbandonano saranno svergognati. «Quelli che si allontanano da me saranno scritti in terra, perché hanno abbandonato l’Eterno la sorgente d’acqua viva»
Erano così distanti da Lui al punto di accusare di trasgredire la legge Colui che era l’autore della stessa. In Peh = bocca c’è nascosta la Beth.
Colossesi 2:3 In cui sono nascosti tutti i tesori della sapienza e della conoscenza.
Dio ha la soluzione per ogni problema, che però va ricercata e ciò può avvenire soltanto avendo intimità con Lui. Bet è Prima lettera della Bibbia in Genesi: Bereshit bara Elohim ‘et hashamayim 1. Aleph = Padre, Lettera muta come la nostra H
2. è Beth בּ e come valore numerico è 2, ed è anche il numero della testimonianza: se due sulla terra…
Matteo 18:19 Ancora io vi dico che se due di voi si accordano sulla terra per domandare qualunque cosa questa sarà loro concessa dal Padre mio che è nei cieli
È tempo di dare testimonianza come ai tempi di Noè, che predicò per 120 anni alla sua generazione, e come Noè trovò indifferenza anche per noi è così, ma non dobbiamo mai stancarci di predicare la Parola, di seminare, poiché anche se al momento può sembrare inutile, in un momento di difficoltà la persona a cui abbiamo parlato può ricordarsi di ciò che ha ascoltato e cercare Dio.
Matteo 24:37 Ma come fu ai giorni di Noè, così sarà anche alla venuta (parusia) del Figlio dell’uomo. 38 Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio, le persone mangiavano, bevevano, si sposavano ed erano date in moglie, fino a quando Noè entrò nell’arca
Notiamo che le persone continuano a vivere come se Gesù non dovesse tornare ed è compito nostro far sapere loro che il Suo ritorno è assolutamente certo e vicino. L’anno in corso è un anno SHMITAH = Anno sabatico. Anno di rilascio, anno di fede e di riposo (Lev. 25:20-21). I contadini avevano un anno di ferie! Cos’è l’anno sabatico o Shemittàh? Shemittàh significa remissione o rilascio, ma può anche significare giudizio, agitazione e distruzione. Questa remissione o rilascio iniziava al tramonto del 29 del mese di Elul. Poi iniziava il primo giorno di Tishri. L’anno sabatico doveva essere una benedizione per il popolo di Dio. Proprio come il Signore ha dato istruzioni che ogni 7° giorno, sabato, era un giorno di riposo, ogni settimo anno, shemittàh, era un anno di riposo (mini giubileo); per 6 anni si lavorava, il settimo anno la terra doveva riposarsi, Dio però aveva promesso al Suo popolo che nel sesto anno avrebbe raccolto il doppio per sopperire alle mancate entrate del settimo e voleva insegnare loro a fidarsi che si sarebbe preso cura di loro. Alla fine di ogni 7*7 = 49 anni c’era un ulteriore anno di riposo: l’Anno del Giubileo ( Lev.25). I debiti personali dovevano essere rilasciati o cancellati ogni 7 anni. Al principio del 7° anno durante la Festa dei Tabernacoli, i sacerdoti insegnavano alle persone la Legge da Deuteronomio, in particolare ricordando loro l’anno sabatico. Era come una sorta di una conferenza biblica ebraica. La benedizione di Dio sarebbe rimasta con l’ubbidienza, ma il giudizio di Dio sarebbe venuto con la disubbidienza.
Deut. 15:4 Non vi sarà tuttavia alcun bisognoso tra di voi, poiché l’Eterno ti benedirà grandemente nel paese che l’Eterno, il tuo DIO, ti dà in eredità, perché tu lo possieda, 5 solo però se tu ubbidisci diligentemente alla voce dell’Eterno, il tuo DIO, avendo cura di mettere in pratica tutti questi comandamenti, che oggi ti prescrivo. Siamo nell’anno sabatico nel quale Dio si prende cura in maniera soprannaturale, se lo onoriamo con la nostra totale ubbidienza alla Sua parola.
Romani 10:17 La fede dunque viene dall’udire, e l’udire viene dalla parola di Dio.
2Corinzi 5:7 Camminiamo infatti per fede, e non per visione.
La triste notizia è che gli Ebrei non hanno quasi mai praticato l’anno sabatico, sin da quando sono entrati nella Terra Promessa. Ci sono 3 motivi per obbedire al Signore riguardo all’anno Shemittah. 1. Apprezzamento per le benedizioni di Dio ( Dt 25:4,6,10,14). 2. Apprezzamento per Dio che ha liberato il popolo dalla schiavitù in Egitto. 3. Semplice obbedienza alla Parola di Dio.
Dio ha inviato 9 messaggeri o avvertimenti (harbinger) agli Ebrei tramite i profeti. Nel 586 AC durante i giorni del profeta Geremia, la terra e Gerusalemme caddero nelle mani degli eserciti babilonesi del re Nabucodonosor. Gli Ebrei non erano riusciti a osservare lo Shemittah, il ciclo di 7 anni di benedizione e liberazione di Dio, per 490 anni equivalenti a 70 cicli di 7 anni. Il giudizio di Dio fu che la terra riposasse per 70 anni; 1 anno per ogni Shemittàh che gli Ebrei non avevano osservato. Dio condannò gli Ebrei alla prigionia in Babilonia per 70 anni (Ezechiele, Daniele, Esdra e Neemia, Ester).
Geremia 25:11 Tutto questo paese diventerà una desolazione e un oggetto di stupore e queste nazioni serviranno il re di Babilonia per settant’anni». 12 «Quando però saranno compiuti settant’anni, io punirò il re di Babilonia e quella nazione, il paese dei Caldei», dice l’Eterno, «a motivo della loro iniquità, e lo ridurrò a una desolazione perpetua.
Dio aveva stabilito l’anno sabatico per benedire la Nazione a patto che le persone lo osservassero con la dimostrazione di fede, ma il popolo scelse di disobbedire a Dio. Anche in questo contesto siamo in grado di vedere come Dio, ancora una volta, ha raggiunto le persone attraverso i profeti e le circostanze in modo che essi ritornassero a Lui, ma purtroppo non lo fecero. SHMITAH = Anno sabatico. Anno di rilascio, Anno di fede (Lev. 25:20-21)
Levitico 25:1 L’Eterno parlò ancora a Mosè sul monte Sinai, dicendo: 2 «Parla ai figli d’Israele e di’ loro: Quando entrerete nel paese che io vi do, la terra osserverà un sabato di riposo per l’Eterno. 3 Per sei anni seminerai il tuo campo, per sei anni poterai la tua vigna e ne raccoglierai i frutti; 4 ma il settimo anno sarà un sabato di riposo per la terra, un sabato in onore dell’Eterno; non seminerai il tuo campo ne poterai la tua vigna. 5 Non mieterai ciò che cresce spontaneamente del tuo raccolto e non vendemmierai l’uva della vigna che non hai potata; sarà un anno di riposo per la terra. 6 Ciò che la terra produrrà durante il suo riposo servirà di nutrimento: a te, al tuo servo, alla tua serva, al tuo operaio e al forestiero, a coloro cioè che risiedono con te 7 al tuo bestiame e agli animali che sono nel tuo paese; tutto il suo prodotto servirà loro di nutrimento.
Deuteronomio 15:1 «Alla fine di ogni sette anni concederai la remissione dei debiti. 2 E questa sarà la forma della remissione: Ogni creditore condonerà ciò che ha dato in prestito al suo prossimo; non esigerà la restituzione dal suo prossimo e dal suo fratello, perché è stata proclamata la remissione dell’Eterno. 3 Potrai richiederlo dallo straniero; ma condonerai al tuo fratello quanto egli ti deve. 4 Non vi sarà tuttavia alcun bisognoso tra di voi, poiché l’Eterno ti benedirà grandemente nel paese che l’Eterno, il tuo DIO, ti dà in eredità, perché tu lo possieda.
Era l’anno della remissione dei debiti e della provvidenza divina rilasciata dalle cateratte dei cieli. Geremia profetizzò i 70 anni finché il paese osservasse i suoi Sabati.
2Cronache 36:20 Inoltre Nebukadnetsar, deportò a Babilonia quelli che erano scampati alla spada essi divennero servitori suoi e dei suoi figli, fino all’avvento del regno di Persia, 21 affinché si adempisse la parola dell’Eterno pronunciata per bocca di Geremia, finché il paese avesse osservato i suoi sabati.
Infatti esso osservò il sabato per tutto il tempo della sua desolazione finché furono compiuti i settant’anni. Allo scadere dei 70 anni Dio tornò a visitare il suo popolo e lo fece in modo legale.
22 Nel primo anno di Ciro, re di Persia, affinché si adempisse la parola dell’Eterno pronunciata per la bocca di Geremia, l’Eterno destò lo spirito di Ciro, re di Persia, perché facesse un editto per tutto il suo regno e lo mettesse per scritto, dicendo: 23 «Così dice Ciro, re di Persia; L’Eterno, il DIO dei cieli, mi ha dato tutti i regni della terra. Egli mi ha comandato di costruirgli una casa in Gerusalemme, che è in Giuda.
Chi di voi appartiene al suo popolo? L’Eterno, il suo DIO, sia con lui e parta!».
Come possiamo notare, il popolo non dovette scappare da Babilonia, bensì potè partire col benestare dell’autorità in carica (il re Ciro). Avevano scontato i 70 anni.
A questo punto l’apostolo Lirio aggiunge alcune indicazioni profetiche, sempre supportate dalla Parola di Dio. Comunica che quest’anno ci sarà scuotimento e alcune autorità politiche importanti cadranno, altre invece saranno innalzate.
Luca 2:34 Poi Simeone li benedisse e disse a Maria sua madre: «Ecco, costui è posto per la caduta e per l’innalzamento di molti in Israele e per essere segno di contraddizione,
Siamo ancora in stato di emergenza fino al 31 marzo e sempre nei segni che precedono la venuta del Signore.
Luca 21:11 e vi saranno grandi terremoti, carestie e pestilenze in vari luoghi vi saranno anche dei fenomeni spaventevoli (neve mai vista) e grandi segni dal cielo.
Ma noi non abbiamo motivo di temere ( per Dio non c’è mai emergenza), sappiamo che il Signore è il nostro PASTORE e nulla ci mancherà!
Giovanni 16:13 Ma quando verrà lui, lo Spirito di verità, egli vi guiderà in ogni verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutte le cose che ha udito e vi annunzierà le cose a venire.
L’apostolo condivide un’ulteriore visione: un baccello pieno di fave mature, che può tradursi nel fatto che se parleremo di Dio a singole persone si convertiranno intere famiglie. Il soprannaturale crescerà!
La parola profetica”RELEASE” ci porta a prendere in considerazione 5 “R”:
1) Reimmaginare la propria vita alla Sua presenza;
2) Rinnovare la propria vita tornando alla sorgente;
3) Rilasciare a riposo la terra e le proprie risorse e vivere per fede, confidando nella Sua provvidenza;
4) Rimettere i debiti usando misericordia per onorarlo;
5) Ripensare con la mente rinnovata ogni cosa in accordo con la rivelazione divina.

A conclusione l’apostolo ricorda che l’Italia ha un ruolo importante per Dio, non a caso i centurioni che si divisero le vesti di Gesù erano italiani, il centurione che per primo ebbe la rivelazione che Gesù è il Figlio di Dio era italiano etc…
Per finire condivide le rivelazioni divine ricevute per la quasi totalità delle Regioni, assicurando che comunque si continuerà a pregare per tutte.
Regioni:
1. Umbria: Risvegliati perché ti darò nuove opportunità;
2. Abruzzo: Avverranno cose mai viste nelle chiese;
3. Emilia: Germoglierà qualcosa nuovo;
4. Liguria: Pregate per le autorità e chiedete loro per il beneficio delle chiese;
5. Campania: Dio farà alzare il livello di qualità nella spiritualità;
6. Sardegna: Conflitti e conquiste per mezzo dell’intercessione;
7. Lazio: Amate la rivelazione e crescerà;
8. Toscana: Metterò fame della mia Parola;
9. Veneto: Soffierò sugli uomini e mi cercheranno;
10. Sicilia: Ti ho messo alla testa e non alla coda, sii di esempio;
11. Lombardia: Toglierò le false sicurezze per dare la certezza della fede;
12. Calabria: Legami ti impediscono di camminare libera, invocami e ti scioglierò dai legami e darò pascolo alle tue pecore;
13. Puglia: Persevera in quello che ti ho detto l’anno scorso;
14. Friuli: Accrescerò i favori delle autorità sulla chiesa;
15. Piemonte: Alcuni andranno avanti ed altri indietro e ciò dipende dall’afferrare o meno il proposito;
Belgio. Piccola nazione ma di grande influenza.
Svizzera: Cerca il mio spirito, ti sei piegata alla mentalità del mondo, ricercami e mi farò trovare.