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Salmi 110:4 L’Eterno ha giurato e non si pentirà: «Tu sei sacerdote in eterno secondo l’ordine di Melchisedek».

Redazione a cura di Caterina Di Miceli

Nelle predicazioni delle scorse domeniche è rimasta incompleta la trattazione del tema riguardante il ministero di Gesù alla destra del Padre dopo l’ascensione, e oggi l’apostolo Lirio si ripromette di dare completezza all’argomento. Inizia con il presentare Gesù come Garante del Nuovo Patto, di cui Egli stesso è l’autore, e come Precursore di cose che dovranno avvenire, in particolare del rapimento della Chiesa, poiché anche la Chiesa sarà rapita in cielo come è stato rapito Lui.

Atti 1:9 Dette queste cose, mentre essi guardavano, fu sollevato in alto; e una nuvola lo accolse e lo sottrasse dai loro occhi. 10 Come essi avevano gli occhi fissi in cielo, mentre egli se ne andava, ecco due uomini in bianche vesti si presentarono loro, 11 e dissero: «Uomini Galilei, perché state a guardare verso il cielo? Questo Gesù, che è stato portato in cielo di mezzo a voi, ritornerà nella medesima maniera in cui lo avete visto andare in cielo».12 Allora essi ritornarono a Gerusalemme, dal monte chiamato dell’Uliveto, che è vicino a Gerusalemme quanto un cammin di sabato (tra 900 e 1100 metri).

Questi versetti dicono chiaramente che Gesù, nostro precursore, è salito al cielo con il corpo glorificato, e lasciano intendere che quando ritornerà non verrà sulla terra, ma sulla nuvola, dove la Sua Chiesa Lo raggiungerà.

L’ascensione di Gesù era stata preannunciata nell’A.T., infatti nel Salmo 110 Davide afferma che il Padre Gli disse di sedersi alla Sua destra. Ciò vuol dire che c’era stato un tempo in cui non era seduto alla Sua destra, era stato il tempo del Suo ministero terreno.

Salmi 110:1 [Salmo di Davide.] L’Eterno dice al mio Signore: «Siedi alla mia destra finché io faccia dei tuoi nemici lo sgabello dei tuoi piedi».

L’ascensione era stata profetizzata da Gesù stesso.
Giovanni 7:33 Allora Gesù disse loro: «Io sono con voi ancora per poco tempo; poi me ne andrò da colui che mi ha mandato.
Giovanni 16:28 Io sono proceduto dal Padre e sono venuto nel mondo; di nuovo lascio il mondo e torno al Padre».

L’ascensione segna la fine del ministero terreno di Gesù e l’inizio di un altro Suo ministero alla destra del Padre, allorché ricevette di nuovo la gloria a cui aveva rinunciato quando era venuto sulla terra e si era svuotato di tutti gli attributi divini.

Giovanni 17:4 Io ti ho glorificato sulla terra, avendo compiuta l’opera che tu mi hai dato da fare, 5 Ora dunque, o Padre, glorificami presso di te della gloria che io avevo presso di te prima che il mondo fosse

Il ministero di Gesù alla destra del Padre non si svolge nell’unzione, come quando era sulla terra, ma nella gloria, col risultato che non ha più limitazioni che aveva quando era sulla terra; inoltre in cielo si è riappropriato di tutta l’onniscienza divina.

In una precedente predicazione si è parlato di quattro cose che l’apostolo Paolo ha ricevuto per rivelazione sull’opera di redenzione portata a termine da Cristo Gesù.
Gli è stato rivelato che Gesù non è morto come martire, ma come Sostituto. È morto al posto nostro, si è sostituito a noi nella morte, nel seppellimento e nella risurrezione.
Galati 2:20 Io sono stato crocifisso con Cristo. non sono più io che vivo, è Cristo che vive in me.
Gli è stato rivelato ciò che lo Spirito Santo fa in noi attraverso la Parola: innanzitutto ci rigenera, ci fa diventare figli di Dio, ci riempie di Sé.
Gli è stato rivelato ciò che Gesù fa adesso: per il mondo è l’unico Mediatore tra Dio e l’uomo, per la Chiesa è Intercessore e Avvocato.
1Timoteo 2:5 Vi è infatti un solo Dio, ed anche un solo mediatore tra Dio e gli uomini: Cristo Gesù uomo,
Gli è stato rivelato ciò che la Sua Parola fa attraverso di noi. Poiché tutti i figli di Dio hanno ricevuto almeno il ministero della riconciliazione, devono impegnarsi in tale ministero sia a beneficio del mondo che della Chiesa.
Dopo la Sua ascesa al cielo, gli apostoli andarono a predicare dappertutto e Gesù confermava la Sua Parola con segni, prodigi e miracoli. Nel confermare la Parola, Egli metteva in atto il Suo ruolo di Garante.

Marco 16:20 Essi poi se ne andarono a predicare dappertutto, mentre il Signore operava con loro e confermava la parola con i segni che l’accompagnavano. Amen.

Qual è la differenza tra l’opera di redenzione compiuta da Gesù sulla terra e la Sua attuale opera alla destra del Padre? L’opera di redenzione è stata perfettamente compiuta, mentre la Sua attuale opera alla destra del Padre, di mediazione per il mondo e d’intercessione per i credenti, è ancora in corso.

Oltre che Intercessore, Gesù è per noi Avvocato nei tribunali del cielo, dove ci difende dalle accuse di satana. Egli è anche Garante del Nuovo Patto, infatti garantisce che tutto ciò che è scritto dal Vangelo di Matteo all’Apocalisse è vero e che nessuno verrà defraudato delle promesse in esso contenute.

Ebrei 7:22 Per questo Gesù è diventato GARANTE di un patto molto migliore
Matteo 24:35 Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno».

Nella veste di Garante della Sua Parola, Gesù ci dà la prova della fedeltà di Dio.
La Scrittura afferma che nessuna parola di Dio è priva di adempimento, se così fosse, infatti, anche il Suo trono vacillerebbe.

Isaia 55:11 così sarà la mia parola, uscita dalla mia bocca: essa non ritornerà a me a vuoto, senza avere compiuto ciò che desidero e realizzato pienamente ciò per cui l’ho mandata.
Geremia 1:12 (Revisione americana): “Poiché veglio sulla mia parola per adempierla”.

Dio veglia per adempiere ogni parola che esce dalla Sua bocca.
Quando l’angelo annunciò a Maria che avrebbe avuto un figlio e lei non comprendeva come questo sarebbe accaduto, visto che non conosceva uomo, l’angelo le rispose che a Dio nulla è impossibile.
La parola dell’angelo a Maria, in Luca 1:37, (Revisione americana) lo conferma: “Nessuna parola di Dio sarà senza potere”.
Luca 1:37 poiché nulla è impossibile con Dio».

In altri termini, nessuna cosa può togliere potenza alla Parola vivente di Dio.
Se la Parola di Dio ha avuto la potenza di creare l’universo, vuol dire che in essa possiamo confidare sempre, perché su di essa poggia il trono di Dio, dove è seduto Gesù, che ne è il Garante.

Efesini 1:22 afferma: ponendo ogni cosa sotto i suoi piedi, e lo ha dato per capo sopra ogni cosa alla chiesa, che è il suo corpo, il compimento di colui che compie ogni cosa in tutti.

La Chiesa è il corpo di Cristo, che ne è il Capo, e poiché dove è il Capo deve stare anche il corpo, il rapimento della Chiesa sarà necessario perché le consentirà di raggiungerLo.

Efesini 1:22 ponendo ogni cosa sotto i suoi piedi, e lo ha dato per capo sopra ogni cosa alla chiesa, 23 che è il suo corpo, il compimento di colui che compie ogni cosa in tutti.

Egli è il nostro Capo celeste, e la Chiesa è il Suo Corpo.
Colossesi 1:18 Egli stesso è il capo del corpo, cioè della chiesa; egli è il principio, il primogenito dai morti, affinché abbia il primato in ogni cosa,

Oltre che nostro Capo, Gesù è nostro Signore, nostro Pastore e nostro Re, è la più alta autorità della nostra vita.

È stato detto che Gesù ha iniziato il Suo ministero alla destra del Padre grazie all’ascensione, la quale però si è resa necessaria anche per altri motivi (ne vengono citati dieci).

Per assumere la Sua giusta posizione d’onore. Ebrei 1:3
Per assumere la Sua posizione di Signore della Creazione. Efesini 1:22, 1 Pietro 3:22
Per assumere la Sua posizione di Capo della Chiesa. Colossesi 1:18, Efesini 5:23
Per mandare lo Spirito Santo alla Sua Chiesa. Atti 2:33 (Pentecoste), Giovanni 16:7
Per preparare un posto per la Sua Chiesa. Giovanni 14:2
Per preparare la Chiesa per il Paradiso, perché il cielo è un luogo preparato per un popolo preparato.
Ebrei 6:20 dove Gesù è entrato come PRECURSORE per noi essendo divenuto sommo sacerdote in eterno secondo l’ordine di Melchisedek..
(Il precursore è uno che precorre, che preannuncia, che viene prima, che anticipa, che ha fatto prima quello che noi faremo dopo; è un pioniere.)
Per fare per noi prima di ogni altro quello che noi vivremo e faremo. Es. Egli è asceso e noi saremo rapiti.
Per ricevere i veri credenti nella gloria, come ha fatto con Stefano, primo martire della fede. Atti 7:56,59
Per servire come nostro Sommo Sacerdote.
Per svolgere la funzione di Avvocato dei credenti

Ebrei 2:17 Egli doveva perciò essere in ogni cosa reso simile ai fratelli, perché potesse essere un misericordioso e fedele sommo sacerdote nelle cose che riguardano Dio, per fare l’espiazione dei peccati del popolo.

Ebrei 4:14 Avendo dunque un gran sommo sacerdote che è passato attraverso i cieli, Gesù, il Figlio di Dio, riteniamo fermamente la nostra confessione di fede. 15 Infatti, noi non abbiamo un sommo sacerdote che non possa simpatizzare con le nostre infermità, ma uno che è stato tentato in ogni cosa come noi, senza però commettere peccato. 16 Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, affinché otteniamo misericordia e troviamo grazia per ricevere aiuto al tempo opportuno.

L’apostolo Lirio esorta la chiesa ad accostarsi con piena fiducia al trono della grazia (non dei meriti) soprattutto nei momenti di debolezza o di particolare bisogno, perché chi vi si accosta non torna mai a mani vuote.
In quali circostanze abbiamo bisogno del Suo aiuto?
L’apostolo indica sette situazioni, ma ciascuno di noi può aggiungere i propri bisogni.
Quando si è tentati o ci si trova in condizione di peccato.
Quando si è deboli e stanchi.
Quando si è sul punto di gettare la spugna e di arrendersi.
Quando si è depressi e scoraggiati.
Quando si soffre.
Quando in casa c’è disarmonia.
Quando si è perseguitati perché si è testimoni di Cristo.
Qual è il tuo bisogno adesso? Qualunque esso sia accostati con piena fiducia al trono della grazia e troverai l’aiuto di cui hai bisogno!