IL MINISTERO DI CRISTO DOPO L’ASCENSIONE | Prima parte

Culto del 14 Nov 2021
Predicatore: Apostolo Lirio Porrello
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Giovanni 20:17 Gesù le disse: «Non toccarmi, perché non sono ancora salito al Padre mio; ma va’ dai miei fratelli e di’ loro che io salgo al Padre mio e Padre vostro, al Dio mio e Dio vostro».
Quando Gesù incontrò la Maddalena, le parlò di una salita al Padre, questa salita però fu temporanea, in quanto Egli ridiscese dal cielo per restare con i Suoi discepoli per quaranta giorni, insegnare loro sul Regno e dare il Grande Mandato. Gesù salì al cielo per portare a Dio il sangue da Lui versato, in modo da suggellare pienamente la redenzione, e oggi il Signore si trova alla destra del Padre, dove continua il Suo ministero, che terminerà solo con il rapimento della Chiesa. Durante la vita terrena, Gesù iniziò un’opera nell’umanità che sta ancora continuando, infatti dopo che il credente nasce di nuovo nel corpo di Cristo, inizia in lui un processo di santificazione progressiva che non potrebbe avvenire senza l’aiuto dello Spirito Santo e dell’intercessione che Gesù fa per noi alla destra del Padre. Egli sulla Terra operava attraverso l’unzione compiendo segni, prodigi e miracoli e la Scrittura ci parla in particolare di 12 avvenimenti:
1. Ha predicato il Vangelo del Regno; 2. Ha rivelato il Padre; 3. Ha guarito i malati e gli infermi e ha dato ai suoi discepoli l’autorità di guarire malattie e infermità; 4. Ha fatto segni, prodigi e miracoli; 5. Ha cacciato demoni; 6. Ha sfamato le folle; 7. E’ stato amico dei peccatori, Egli non giudicava nessuno, al contrario aveva amore e compassione per tutti; 8. Ha confrontato e ripreso i religiosi; 9. E’ andato in Croce ed ha annullato gli effetti della caduta mettendo a morte la vecchia natura; 10. E’ Risorto dalla morte ed ha prodotto la nuova creazione; 11. E’ divenuto il Signore del mondo avendo ricevuto ogni autorità nei cieli e sulla terra; 12. Ha inviato gli apostoli ad annunciare la Sua Parola facendo discepoli.
Dopo la Resurrezione Gesù non ha più agito nell’unzione ma nella Gloria e il Suo corpo glorificato può superare tutti i limiti di tempo e spazio imposti dalle leggi naturali, così il Signore risorto entra a porte chiuse e appare e scompare improvvisamente davanti agli occhi dei Suoi discepoli. Nel giorno della Sua Ascensione però avviene qualcosa di diverso, coloro che si trovavano con Lui infatti, non lo videro svanire come le altre volte, ma guardarono il Suo corpo salire verso il cielo, fino a che due angeli del Signore gli apparvero e parlarono con loro, annunciando la seconda venuta di Gesù.
Atti 1:6 Così quelli che erano riuniti assieme lo interrogarono, dicendo: «Signore, è in questo tempo che ristabilirai il regno a Israele?». 7 Ma egli disse loro: «Non sta a voi di sapere i tempi e i momenti adatti, che il Padre ha stabilito di sua propria autorità. 8 Ma voi riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi, e mi sarete testimoni in Gerusalemme e in tutta la Giudea, in Samaria e fino all’estremità della terra». 9 Dette queste cose, mentre essi guardavano, fu sollevato in alto; e una nuvola lo accolse e lo sottrasse dai loro occhi. 10 Come essi avevano gli occhi fissi in cielo, mentre egli se ne andava, ecco due uomini in bianche vesti si presentarono loro, 11 e dissero: «Uomini Galilei, perché state a guardare verso il cielo? Questo Gesù, che è stato portato in cielo di mezzo a voi, ritornerà nella medesima maniera in cui lo avete visto andare in cielo». 12 Allora essi ritornarono a Gerusalemme, dal monte chiamato dell’Uliveto, che è vicino a Gerusalemme quanto un cammin di sabato.
Prima di salire al Padre, Gesù disse ai discepoli che dovevano aspettare la venuta dello Spirito Santo per ricevere potenza e diventare testimoni della Verità in tutto il mondo. Dio, infatti, doveva trarre il Suo popolo non solo dagli Ebrei ma anche dai gentili, dando iniziò così al tempo della Chiesa, la Sposa di Cristo. In questi versi del libro degli Atti, l’Ascensione ci viene descritta in modo molto dettagliato, ci viene descritto infatti:
il posto, il Monte degli Ulivi, che si trova a circa 890 metri da Gerusalemme e si affaccia sulla città.
La procedura, la Scrittura ci dice che Gesù “fu sollevato in alto”; in Atti 27:40 questa stessa parola è usata con il significato di issare una vela, in quanto la salita verso il cielo è stata graduale.
La previsione, l’Ascensione non è stata una sorpresa, al contrario essa era stata prevista e sia nell’Antico Testamento che nei Vangeli troviamo che si parla di questo evento.
Salmi 110:1 [Salmo di Davide.] L’Eterno dice al mio Signore: «Siedi alla mia destra finché io faccia dei tuoi nemici lo sgabello dei tuoi piedi».
Davide parlò dell’Ascensione di Gesù scrivendo, nel Salmo 110, che il Padre avrebbe detto al Messia di sedere alla Sua destra. Davide dunque profetizzò sull’Ascensione del Signore. Gesù stesso, inoltre, parlò ai Giudei di questo avvenimento che lo avrebbe riguardato, essi però non compresero ciò che gli venne annunciato.
Giovanni 7:33 Allora Gesù disse loro: «Io sono con voi ancora per poco tempo; poi me ne andrò da colui che mi ha mandato. 34 Voi mi cercherete e non mi troverete; e dove sarò io, voi non potete venire». 35 Dicevano perciò i Giudei tra loro: «Dove sta egli per andare che noi non lo troveremo? Andrà forse da quelli che sono dispersi fra i Greci, e ad insegnare ai Greci? 36 Cosa voleva dire quando disse: “Voi mi cercherete e non mi troverete”; e: “Dove sarò io, voi non potete venire”?».
Giovanni 16:28 Io sono proceduto dal Padre e sono venuto nel mondo; di nuovo lascio il mondo e torno al Padre»
Giovanni 17:4 Io ti ho glorificato sulla terra, avendo compiuta l’opera che tu mi hai dato da fare, 5 Ora dunque, o Padre, glorificami presso di te della gloria che io avevo presso di te prima che il mondo fosse.
Come possiamo vedere, Gesù parlo più volte e chiaramente dell’Ascensione, Egli profetizzò che dopo la Sua morte sarebbe risorto e poi sarebbe salito al Padre che l’avrebbe glorificato, e da quel momento si sarebbe seduto alla Sua destra e avrebbe continuato il ministero di redenzione iniziato sulla Terra. Come cristiani noi acquisiamo l’immagine di Dio alla nuova nascita, ma poi dobbiamo essere trasformati per arrivare alla Sua somiglianza, e questo è un processo che necessita dell’intercessione di Gesù presso il Padre in nostro favore. L’attuale ministero di Gesù inizia quindi nel giorno dell’Ascensione e terminerà nel giorno del rapimento della Chiesa, in cui tutti i credenti riceveranno un corpo glorificato e saranno liberati dal peccato. Comprendiamo quindi che nella nuova nascita Dio ci libera dalla natura di peccato, nella santificazione ci libera dalla potenza del peccato e nella glorificazione ci libererà eternamente dalla presenza di esso. Il Padre ci vede già glorificati, Egli non ci vede come siamo ora, ma come diventeremo aiutati dal ministero di Gesù che porterà a compimento l’opera buona iniziata nelle nostre vite. Il Signore, quando è morto, nella Sua opera di redenzione, lo ha fatto come nostro sostituto, ma ora, nel Suo ministero alla destra del Padre, non è un sostituto; Egli è Mediatore per i peccatori e Sommo Sacerdote per i credenti. Quando Gesù è morto ha compiuto tutta la redenzione mentre la santificazione è ancora in atto e avviene giorno dopo giorno; ecco perché anche se nati di nuovo e figli di Dio, noi abbiamo bisogno dell’opera d’intercessione del Signore. Sia la redenzione che la santificazione hanno poi bisogno della fede, Gesù infatti è pronto ad aiutarci ma siamo noi che dobbiamo accostarci con fiducia a Lui per ricevere questo aiuto in ogni momento della nostra vita. Ci sono dieci motivi che hanno reso necessaria l’Ascensione, attraverso essa:
1. Gesù ha assunto la sua giusta posizione d’onore: si è seduto alla destra del Padre.
Ebrei 1:3 Egli che è lo splendore della sua gloria e l’impronta della sua essenza e che sostiene tutte le cose con la parola della sua potenza, dopo aver egli stesso compiuto l’espiazione dei nostri peccati, si è posto a sedere alla destra della Maestà nell’alto dei cieli,
2. Ha assunto la posizione di Signore di tutta la Creazione perduta da Adamo, Efesini 1:22, 1 Pietro 3:22.
3. Ha assunto la sua posizione di Capo della Chiesa, Colossesi 1:18, Efesini 5:23. Lui è il capo e noi il Suo corpo, dobbiamo dunque essere sottomessi a Gesù, ubbidirGli, e non vivere in maniera autonoma.
4. Mandò lo Spirito Santo alla Sua Chiesa, Atti 2:33, Giovanni 16:7. Questo avvenimento è la prova tangibile che il Padre ha accettato l’opera di redenzione e ha accolto Gesù alla Sua destra.
5. Sta preparando un posto per la Sua Chiesa. In Giovanni 14:2 Gesù dice che va a prepararci una dimora e poi tornerà a prenderci per festeggiare le nozze dell’Agnello.
6. Sta preparando la Chiesa per il Paradiso, Efesini 5:25-27. Il cielo è un luogo preparato per un popolo preparato.
7. È un “precursore” di tutti coloro che credono, 1 Corinzi 15:23. Cristo è la primizia! Tutto quello che noi viviamo, Lui l’ha già vissuto; così Gesù è stato il primo a salire al cielo con un corpo risorto e un giorno anche noi andremo al Padre con un corpo glorificato.
8. Riceve i veri credenti nella gloria, come fece col primo martire Stefano, Atti 7:56,59. Gesù ci accoglierà personalmente quando torneremo al Padre.
9. Serve Dio come nostro Sommo Sacerdote, Ebrei 4:15-16, Romani 8:34, Ebrei 7:25. Abbiamo bisogno di Gesù come Sommo Sacerdote ogni volta che siamo tentati, stanchi, pronti a mollare, depressi e scoraggiati, quando stiamo soffrendo, quando c’è disarmonia in casa, quando siamo Suoi testimoni. Il Signore ci incoraggia, ci sta vicino, ci aiuta ad andare avanti. Egli ci capisce, sa cosa stiamo passando perché Lui per primo ha attraversato ogni tentazione e ogni sofferenza che noi viviamo, per questo ha un cuore compassionevole verso coloro che stanno soffrendo. Gesù sa qual è la via da seguire per arrivare alla vittoria e ci porta attraverso di essa se solo noi ci rivolgiamo a Lui, rinunciando a fare da soli, perché ci ama. Non è la nostra abilità che ci tira fuori dalle difficoltà, ma la benedizione di Dio, e ciò che il Padre ci dona non può esserci tolto da nessuno.
10 È l’avvocato dei credenti, 1Giovanni 2:1-2.
Nel Nuovo Testamento ci sono oltre trecento riferimenti sul ritorno di Gesù, esso è menzionato in ventitré dei ventisette libri che compongono questa parte della Scrittura. Il futuro ritorno di Gesù ha quindi un’importanza enorme per la Chiesa.
Atti 1:10 Come essi avevano gli occhi fissi in cielo, mentre egli se ne andava, ecco due uomini in bianche vesti si presentarono loro, 11 e dissero: «Uomini Galilei, perché state a guardare verso il cielo? Questo Gesù, che è stato portato in cielo di mezzo a voi, ritornerà nella medesima maniera in cui lo avete visto andare in cielo».
La seconda venuta di Gesù è certa, essa è stata testimoniata da due angeli in quanto la Bibbia ci dice che la testimonianza di due è verace.
Apocalisse 1:7 Ecco egli viene con le nuvole e ogni occhio lo vedrà, anche quelli che lo hanno trafitto; e tutte le tribù della terra faranno cordoglio per lui. Sì, amen.
Tutti gli uomini della Terra vedranno la seconda venuta del Signore, essa avverrà, perché è la Parola di Dio che lo dice.

Redazione a cura di Rosanna Garofalo