GLI ORACOLI DI DIO

Culto del 04 Ago 2019
Predicatore: Apostolo Lirio Porrello
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L’oracolo della parola dell’Eterno rivolta a Israele, per mezzo di Malachia. Malachia 1:1

Redazione a cura di Caterina Di Miceli

La predicazione di oggi prende in esame alcuni passi della Scrittura che fanno riferimento agli oracoli di Dio al fine di chiarire cos’è un oracolo.
Nella sua prima epistola alla Chiesa di Cristo, l’apostolo Pietro scrive: Chi parla, lo faccia come se annunciasse gli oracoli di Dio; chi fa un servizio, lo faccia nella forza che gli è fornita da Dio, affinché in ogni cosa sia glorificato Dio per mezzo di Gesù Cristo, a cui appartiene la gloria e il dominio per i secoli dei secoli. Amen. 1Pietro 4:11

Pietro ci esorta a parlare come parla Dio, secondo il principio divino secondo cui le parole che escono dalla nostra bocca possono portare vita se sono in accordo a ciò che dice Dio, portano morte se sono contro la Sua Parola, principio dal quale possiamo dedurre che quello che noi siamo è il risultato di ciò che abbiamo dichiarato con la nostra bocca. Anche la nostra nuova nascita è frutto della confessione di fede che abbiamo fatto in accordo a ciò che dice il Signore.

Nell’Antico Testamento la parola “oracolo”, è stata usata una sola volta col significato che le è stato attribuito in seguito, mentre altre sedici volte si riferisce all’Arca del Patto, luogo da cui Dio parlava. L’arca era coperta dal propiziatorio, che ai lati aveva due cherubini ed era realizzato con un solo pezzo d’oro. Da quel luogo Dio parlava a Mosé e gli dava le direttive da trasmettere al popolo d’Israele.

La Bibbia riporta numerosi brani che parlano degli oracoli di Dio.
Nel libro degli Atti si parla di Mosé, che da Dio riceveva parole da trasmettere al popolo.
Atti 7:38 Questi è colui che nell’assemblea nel deserto fu con l’angelo che gli parlava sul monte Sinai e con i nostri padri; e ricevette le parole viventi (oracoli) per trasmetterle a noi.

L’apostolo Paolo afferma che Israele ha avuto il grande privilegio di ricevere gli oracoli di Dio attraverso i profeti, e noi le siamo debitori, sia per ciò che ci hanno tramesso i profeti sia per quello che ci hanno trasmesso gli apostoli nel Nuovo Testamento.

Romani 3:2 Grande in ogni maniera; prima di tutto perché gli oracoli di Dio furono affidati a loro.

Lo scrittore dell’epistola agli Ebrei, dicendo che prima di passare al cibo solido costoro avevano bisogno di essere svezzati con i primi elementi degli oracoli di Dio, si riferisce alla dottrina del fondamento (Ebrei 6:1-2).

Ebrei 5:12 Infatti, mentre a quest’ora dovreste essere maestri, avete di nuovo bisogno che vi s’insegnino i primi elementi degli oracoli di Dio, e siete giunti al punto di aver bisogno di latte e non di cibo solido.

Gli oracoli di Dio rappresentano cinque cose:
L’intero contenuto della legge mosaica (Atti 7:38).
Tutte le parole che i profeti dell’A.T. hanno ricevuto da Dio e che hanno scritto (Ro. 3:2), oltre ad altri oracoli che sono stati trasmessi oralmente.
La sostanza della dottrina cristiana (Ebrei 5:12).
La Parola di Dio ispirata dallo Spirito Santo (1 Pietro 4:11)
Il luogo da cui Dio parlava a Mosé per dirigere il Suo popolo

Questi furono gli ordini che Dio diede a Mosé:
Esodo 25:18 Farai quindi due cherubini d’oro; li farai lavorati al martello alle due estremità del propiziatorio; 19 fa’ un cherubino a una delle estremità e un cherubino all’altra estremità; farete i cherubini di un sol pezzo col propiziatorio alle sue estremità. 20 E i cherubini avranno le ali spiegate in alto, in modo da coprire il propiziatorio con le loro ali; saranno rivolti l’uno verso l’altro, mentre le facce dei cherubini saranno volte verso il propiziatorio.

Il propiziatorio era il coperchio dell’arca, il luogo della misericordia, dove una volta l’anno entrava il sommo sacerdote con il sangue dell’agnello immolato. Se Dio accettava quel sangue, la Sua misericordia si sarebbe protratta per un altro anno.
Poiché il sangue rappresenta la vita, per il popolo d’Israele l’arca del Patto era il luogo più sacro della terra e quel sangue rappresentava la sopravvivenza.
Dopo che i Babilonesi occuparono Israele, l’arca non fu più trovata, cosicché nel tempio di Erode l’arca non c’era quando Gesù era sulla terra, e non poteva esserci, dato che era Lui la propiziazione per i nostri peccati.
I cherubini avevano il viso rivolto verso il propiziatorio e lo coprivano con le loro ali.
Il sangue, che il sommo sacerdote vi versava sopra, copriva tutte le trasgressioni e i comandi della legge di Dio, il quale guardava solo il sangue, non quello che c’era dentro. Naturalmente questo non riguarda noi, poiché Dio ci vede attraverso il sangue di Gesù. L’arca era corredata da due assi che servivano quando bisognava trasportarla nel deserto, cosa che solo i leviti potevano fare.

Perché quel luogo veniva definito “Oracolo”? Perché proprio là, esattamente tra i due cherubini, Dio dava a Mosé le istruzioni che doveva trasmettere ai figli d’Israele.
Esodo 25:22 Là io ti incontrerò, e da sopra il propiziatorio, fra i due cherubini che sono sull’arca della testimonianza, ti comunicherò tutti gli ordini che avrò da darti per i figli d’Israele.

Mosé poteva entrare dove c’era l’arca senza morire, perché era stato autorizzato espressamente da Dio a farlo.
Numeri 7:89 Or quando Mosè entrava nella tenda di convegno per parlare con l’Eterno, udiva la sua voce che gli parlava dall’alto del propiziatorio che è sull’arca della testimonianza fra i due cherubini; l’Eterno gli parlava così.

Nell’A.T. Dio parlava per mezzo dei profeti, in seguito ha parlato per mezzo di Suo Figlio, che è venuto sulla terra per rimediare alla caduta di Adamo e per ripristinare i modelli divini. Non era possibile realizzare la redenzione dal cielo, perché il peccato era stato commesso sulla terra e Dio dovette farsi uomo e versare il Suo sangue per riportare l’uomo alla sua condizione originale.

Salmi 40:7 Allora ho detto: «Ecco io vengo. Nel rotolo del libro sta scritto di me.
8 DIO mio, io prendo piacere nel fare la tua volontà, e la tua legge è dentro il mio cuore».
Nel Vangelo di Giovanni, Gesù spiega la differenza che c’è tra i servi e gli amici. Dice che, mentre i primi si limitano a obbedire, i secondi conoscono il cuore del Padre.
Tutti dovremmo desiderare di passare dalla condizione di servi a quella di amici di Dio! Nell’A.T. solo Abramo fu chiamato amico di Dio, e come Dio rivelò a Lui il Suo proposito di punire Sodoma e Gomorra, così oggi rivela i Suoi segreti a quelli che hanno con Lui un rapporto intimo.

Giovanni 15:15 Io non vi chiamo più servi, perché il servo non sa ciò che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udito dal Padre mio.

Nell’A.T. Dio parlava a Mosè dal propiziatorio, ma da dove parla oggi, visto che non abita più in templi fatti da mano d’uomo? Finché Gesù era vivo, chiamò il tempio “La casa di Dio”, ma dopo la Sua morte e risurrezione Egli si trasferisce in corpi nati di nuovo, in persone che sono diventate il tempio dello Spirito Santo.

1Corinzi 3:16 Non sapete voi che siete il tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? 17 Se alcuno guasta il tempio di Dio, Dio guasterà lui, perché il tempio di Dio, che siete voi, è santo.

La domanda che ci poniamo è: “Se siamo il tempio di Dio, oggi dov’è l’arca del Patto? Dove parla Dio?”. Gesù ci dà la risposta “La Parola è presso di te, nella tua bocca e nel tuo cuore” (Ro 10:8). Dio parla nel nostro spirito e oggi sono oracoli di Dio coloro i quali sono nati di nuovo, sono ripieni di Spirito Santo e dicono quello che dice DIO, senza togliere e senza aggiungere (2 Tim.3:16).

L’unica volta che la parola oracolo viene usata nell’A.T. si riferisce ad Ahithofel, consigliere di Davide.
2Samuele 16:23 In quei giorni, un consiglio dato da Ahithofel aveva lo stesso valore di chi avesse consultato la parola di DIO. Davide lo considerava come un oracolo di Dio, ma la sua saggezza fu corrotta dal risentimento per vendicarsi di Davide.

Mentre Absalom, figlio di Davide, escogitava il modo per usurpare il trono a suo padre, curava le apparenze, infatti per attirare le simpatie del popolo si atteggiava a religioso e offriva sacrifici all’Eterno. Ma Dio non era con lui.
Purtroppo Ahithofel (nome che significa: fratello di stoltezza), pur essendo molto stimato da Davide, lo appoggiava e gli diede consigli malvagi, ma qualcuno lo riferì al re.

2Samuele 15:31 Qualcuno venne a dire a Davide: «Ahithofel è con Absalom tra i congiurati». Davide disse: «O Eterno, ti prego rendi vani i consigli di Ahithofel!».
2Samuele 16:15 Nel frattempo Absalom e tutto il popolo, gli uomini d’Israele, erano entrati in Gerusalemme, Ahithofel era con lui….20 Allora Absalom disse a Ahithofel: «Date il vostro consiglio! Cosa dobbiamo fare?». 21 Ahithofel rispose ad Absalom: «Entra dalle concubine di tuo padre, che egli ha lasciato a custodire la casa così tutto Israele saprà che ti sei reso odioso a tuo padre e si rafforzerà il coraggio di quelli che sono con te».
2Samuele 17:1 Poi Ahithofel disse ad Absalom: «Lasciami scegliere dodicimila uomini, perché possa andare a inseguire Davide questa notte stessa

Ahithofel era accecato dal desiderio di vendicarsi per ciò che Davide aveva compiuto nei riguardi di sua nipote Bath Sheba e di suo marito Huria l’Hitteo, non ebbe timore di mettersi contro l’unto di Dio e tradì l’amicizia che lo legava al re.
Ma Dio fece in modo che il proposito di Absalom non si realizzasse e si servì di Hushai l’Arkita, amico del re Davide, per dissuaderlo dal proposito di assecondare il consiglio di Ahithofel.

2Samuele 17:23 Quando Ahithofel vide che il suo consiglio non era stato seguito, sellò il suo asino e partì per andare a casa sua nella sua città. Mise in ordine le faccende di casa sua e s’impiccò. Così morì e fu sepolto nel sepolcro di suo padre.

Ahithofel non aveva perdonato l’onta subita e, tradendo Davide, si mise al di sopra di Dio, il quale lo aveva perdonato. Ma l’orgoglio precede sempre la rovina, e Ahithofel morì suicida!
La storia di Ahithofel ci insegna che dobbiamo tenere sotto controllo le attitudini del nostro cuore e non mettere le nostre abilità contro la volontà di Dio.

1Cronache 27:33 Ahithofel era consigliere del re; Hushai, l’Arkita, era amico del re.
Il comportamento di Hushai ci dice che un vero amico non ci tradirà mai.

Come sappiamo che Ahithofel era nonno di Bath Sheba? Ce lo dice la Scrittura.
2Samuele 11:3 Così Davide mandò a chiedere informazioni sulla donna; e gli fu detto: «È Bath-Sceba, figlia di Eliam, moglie di Uriah, lo Hitteo».
2 Samuele 23:34 Elifelet, figlio di Ahasbai, figlio di un Maakatheo; Eliam, figlio di Ahithofel di Ghiloh

Umanamente parlando, il comportamento di Ahithofel può sembrare giustificabile, ma lo spirito di vendetta che contaminò il suo cuore e la mancanza di perdono lo portarono al suicidio. Ahithofel è il Giuda dell’A.T., infatti anche Giuda morì suicida. Se avesse creduto nel perdono, Gesù gli avrebbe perdonato il tradimento, ma Giuda non Lo aveva mai chiamato “Signore”, lo chiamava “Maestro” e se ne serviva per i suoi scopi. Ma guai a chi pensa di usare Dio per i propri scopi!

Il mondo spirituale non è cambiato: anche oggi ci sono gli Absalom, ci sono i Giuda e gli Ahithofel, che non perdono l’occasione di vendicarsi per qualche torto subito.

Gesù aveva digiunato per quaranta giorni, quando Satana lo tentò nella sua identità di Figlio di Dio e per tre volte Lo sfidò a dimostrarlo compiendo un miracolo, ma per tre volte Gesù gli rispose: “Sta scritto”.
Matteo 4:4 “Sta scritto”: L’uomo non vive di solo pane, ma di ogni parola che procede dalla bocca di Dio”

Satana sa che ciò che è scritto è oracolo dell’Eterno e che è la verità anche se cerca di contestarla. Voleva farGli usare il Suo potere indipendentemente dal Padre, ma Gesù non smise di esserGli sottomesso.
In definitiva, l’oracolo è ogni parola che procede dalla bocca di Dio ed è la sconfitta del nemico. Per tale motivo tutto ciò che esce dalla nostra bocca deve ricalcare quello che sta scritto, deve annunciare gli oracoli di Dio che non cadranno a terra e che porteranno vita a tutti quelli che li ascoltano.
1Pietro 4:11 Chi parla, lo faccia come se annunciasse gli oracoli di Dio.


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