DIO TI HA DATO VALORE

Culto del 22 Set 2019
Predicatore: Pastore Gregory Dickow
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Il pastore Greg Dicknow inizia il culto ponendo enfasi sul fatto che noi tutti siamo l’idea di Dio e non dei nostri genitori o degli altri intorno a noi; ciò significa che Dio ci ha tanto desiderati e ci ha messi al mondo perché questa era la Sua volontà!
Tutti sappiamo che si diventa genitori senza aver fatto prima esperienza e che quando nasce un bambino non porta con sé delle istruzioni d’uso su come poterlo crescere, ma Dio, che è buono, ha dato il Suo manuale di istruzioni: la Bibbia. Se ogni genitore seguisse le istruzioni bibliche per crescere i propri figli, questi ultimi sarebbero pieni di speranza e amore, si fiderebbero di Dio e crederebbero alla Sua Parola, allineando i propri pensieri alla Volontà divina! Infatti se unissimo l’affetto (l’amore) alla correzione (allineamento alla Parola di Dio) daremmo una giusta direzione alla vita dei nostri figli e loro non fallirebbero mai!
Se generalizziamo il discorso, possiamo affermare che solo coloro che seguono Dio e hanno una mentalità in accordo alla Sua Parola avranno successo! Difatti, ognuno di noi cresce con una certa mentalità acquisita nella famiglia o nella società di riferimento, ma una volta diventati figli di Dio dobbiamo acquisire la mentalità biblica, rigettando ogni pensiero malvagio, ovvero tutto ciò che non è in accordo con la Sua volontà!
Perciò attraverso la preghiera dobbiamo distruggere le fortezze, gli schemi mentali errati e le radici dei pensieri che satana usa come strumenti per portarci ad avere un’idea distorta di noi stessi. Dobbiamo consapevolizzare che una volta nati di nuovo il nostro spirito è perfetto e senza vergogna, ma la nostra mente non nasce di nuovo, perciò ogni giorno deve essere rinnovata, affinché possiamo portare i nostri pensieri allineati alla volontà di Dio e consapevolizzare che siamo figli dell’Onnipotente e in Lui siamo molto più forti e potenti di quanto pensiamo!
Vediamo un esempio in cui Dio ordina a un Suo servo di cambiare mentalità, leggiamo Genesi 12:1 “Ora l’Eterno disse ad Abramo: ‹‹Vattene dal tuo paese, dal tuo parentado e dalla casa di tuo padre, nel paese che io ti mostrerò››.
“Perché Dio dà quest’ordine ad Abramo? Perché voleva portarlo fuori da una mentalità sbagliata (legata al concetto della sconfitta) che la sua famiglia gli aveva dato! Come Abramo, anche noi credenti abbiamo bisogno di cambiare mentalità! E una delle prime cose che dobbiamo realizzare è che l’amore di Dio per noi è senza condizioni e senza limiti, come è scritto in Malachia 1 2″Vi ho sempre amati,” dice il Signore. Ma voi avete risposto “Davvero? In che modo ci hai amati?” E il Signore risponde, “Ecco come vi ho mostrato il mio amore per voi: Io ho amato vostro padre Giacobbe, 3 ma ho rigettato suo fratello, Esaù, e devastato i suoi monti. Ho trasformato l’eredità di Esaù in un deserto per sciacalli”.
Dio ci ha sempre amati! Anche quando eravamo peccatori, o quando abbiamo fallito, o quando ci sentiamo di non aver fatto abbastanza, Lui ci ama e ci ha sempre amati!
Questo non ci autorizza a vivere nel peccato, perché Dio non potrà mai benedire le nostre vite se viviamo fuori dalla Sua volontà! Ma Egli ci ama al di là di quello che facciamo. Se ci riflettiamo bene, Egli ci ha amato mentre eravamo Suoi nemici, come è scritto in Romani 5:10 Infatti, se mentre eravamo nemici siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del Suo Figlio, molto più ora che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la Sua vita.
Gesù dunque è morto per noi e ci ha donato la cosa più preziosa: la salvezza.
La salvezza è la maggiore benedizione divina che riceviamo gratuitamente, poiché non il è risultato di opere, bensì dell’amore Dio, e nessuno può comprarla! Insieme alla salvezza abbiamo ricevuto il dono della guarigione, della libertà dalla povertà o da maledizioni familiari, dunque Dio con la salvezza ci ha donato gratuitamente tutte le benedizioni di cui abbiamo bisogno.
Riceviamo la salvezza perché Dio ci ha sempre amati e ha mandato Gesù a morire sulla croce diventando peccato, affinché potessimo diventare giusti davanti al Padre. Di conseguenza dobbiamo consapevolizzare che siamo stati creati per fare buone opere, ma non siamo salvati attraverso di esse!
Dal momento che diventiamo figli di Dio, per noi il trono della grazia è sempre aperto, perciò possiamo chiedere misericordia e ottenere grazia ogni qualvolta ne abbiamo bisogno! Difatti la misericordia di Dio è sempre disponibile per i Suoi figli, affinché non possano ricadere nello stesso errore.
Se non comprendiamo la grazia continueremo a sentirci in colpa per ogni sbaglio che abbiamo commesso, ma se siamo realmente pentiti, andiamo al Padre e Gli chiediamo perdono, Egli usa misericordia e grazia nei nostri confronti, perché il Signore accoglie tutti al trono della grazia e ama tutti.
Perciò, come Dio usa grazia e misericordia verso di noi, anche noi dobbiamo usarla verso i nostri fratelli in Cristo e verso coloro che non hanno conosciuto Gesù, senza giudicare, anche perché nessuno è perfetto! Di fatto, per colpa di Adamo siamo diventati peccatori, poiché la natura di peccato è entrata nell’uomo, ma grazie al sacrificio di Gesù siamo stati liberati dal peccato e siamo diventati giusti davanti a Dio! Come è scritto in Romani 5: 17 “Infatti, se per la trasgressione di quell’uno solo la morte ha regnato a causa di quell’uno, molto di più coloro che ricevono l’abbondanza della grazia e del dono della giustizia regneranno nella vita per mezzo di quell’uno, Gesù Cristo. […] 19 Infatti, come per la disobbedienza di un solo uomo i molti sono stati costituiti peccatori, così ancora per l’ubbidienza di uno solo i molti saranno costituiti giusti.”
La giustizia di Gesù ci permette di stare davanti a Dio senza sensi di colpa e vergogna.
Gesù è morto sulla croce per dimostrare l’amore di Dio per noi e quanto valore abbiamo per Lui: un valore immenso, quello del Suo sangue.

Non importa quanto la vita ci abbia distrutto, quanto siamo stati abusati, quante cose abbiamo fallito, quanto male le persone attorno a noi abbiano, perché il nostro valore è il sangue di Gesù e Dio ci ama così tanto, proprio così come siamo!
Per questo motivo non dobbiamo permettere al nostro passato o anche alle circostanze presenti di determinare il nostro valore, perché esso è determinato da quanto Dio ha deciso di pagare per noi, ovvero il prezzo del sangue di Gesù!
Infine come credenti dobbiamo consapevolizzare che Dio non ci abbandonerà mai, perché siamo due volte Suoi, infatti, la prima volta ci ha creato, la seconda volta ci ha comprato a caro prezzo, poiché per Lui abbiamo un inestimabile valore!

Gioia Machì