DIFFERENZE TRA IL RAPIMENTO E LA SECONDA VENUTA

Culto del 06 Ott 2019
Predicatore: Apostolo Lirio Porrello
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L’apostolo Lirio continua l’argomento trattato nel precedente culto riguardante le feste ebraiche e l’importanza di conoscere la differenza tra i concetti di “rapimento” e di “seconda venuta di Gesù”. 1Pietro 4:7 Or la fine (compimento) di tutte le cose è vicina; siate dunque sobri e vigilanti per dedicarvi alle preghiere.
Come credenti dobbiamo consapevolizzare che la preghiera è il nostro indice di dipendenza da Dio e ci aiuta a capire i Suoi tempi! Per questa ragione, dobbiamo conoscere le sette feste dell’Eterno rivelate ad Israele (tre primaverili, una estiva e tre autunnali), perché tutte le feste sono il calendario di Dio! Infatti Dio le chiama le “Sue feste”, come troviamo scritto in Levitico 23:1 L’Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: 2 «Parla ai figli d’Israele e dì loro: Ecco le feste dell’Eterno che voi proclamerete come sante convocazioni.
Perciò nelle Sue feste, Dio convocava il suo popolo per parlare del presente, e prepararlo per il futuro; e questo continua a farlo, convocando oggi anche noi, la Sua chiesa, per parlarci del presente e del futuro.
Le feste autunnali dell’Eterno sono: la festa delle Trombe, Yom Kippur e la festa dei Tabernacoli, come è scritto in Levitico 23:23 L’Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: 24 «Parla ai figli d’Israele e dì loro: Nel settimo mese, il primo giorno del mese avrete un riposo solenne, una celebrazione festiva annunciata a suon di tromba, una santa convocazione. 25 Non farete in essa alcun lavoro servile e offrirete all’Eterno dei sacrifici fatti col fuoco».
Dunque le feste del Signore indicano i tempi stabiliti dall’Eterno e hanno un valore profetico per quattro soggetti: Israele, la Chiesa, Gesù e ogni credente.
Le prime quattro feste ebraiche sono state adempiute alla prima venuta di Gesù:
1) La festa della Pasqua ebraica fu compiuta dalla morte sacrificale di Gesù (1Cor. 5:7): l’Agnello è stato immolato per purificarci da ogni peccato.
2) La festa dei pani azzimi è stata adempiuta dalla sepoltura di Gesù: il corpo di Gesù, come il pane azzimo, non è stato mai corrotto!
3) La festa delle primizie (l’offerta agitata rappresentava la vita) è stata adempiuta dalla risurrezione di Gesù.
Queste prime tre feste sono state realizzate con l’apparizione di Gesù come servo dell’Eterno. Ma quando Cristo è stato accolto alla destra del Padre ed è stato glorificato, mandando lo Spirito Santo sulla terra si è potuta realizzare la quarta festa:
4) La festa delle settimane o Shavuot (Pentecoste): venuta dello Spirito Santo.
5) La festa delle Trombe.
6) Yom Kippur o giorno della espiazione: quando il sacerdote entrava nel luogo santissimo per chiedere il perdono dei peccati di Israele.
7) Festa dei tabernacoli o Sukkot (tenda): per ricordarci che siamo pellegrini su questa terra e che Gesù si è intabernacolato tra noi e ritornerà in un corpo fisico per regnare.

Per ogni profezia biblica dobbiamo sapere esattamente a chi Dio la indirizza, perché per Lui esistono solo tre tipologie di persone sulla terra: i giudei, i gentili e la Chiesa; e ciascuna profezia è specifica per una di queste categorie.
L’apostolo Paolo ci dà direzione su come dobbiamo vivere e qual è il piano di Dio (passato, presente e futuro) in Tito 2:11 Infatti la grazia salvifica di Dio è apparsa a tutti gli uomini, 12 e ci insegna a rinunziare all’empietà e alle mondane concupiscenze, perché viviamo nella presente età saggiamente, giustamente e piamente, 13 aspettando la beata speranza e l’apparizione della gloria del grande Dio e Salvatore nostro, Gesù Cristo
v. 11 Infatti la grazia salvifica di Dio è apparsa… intende che la grazia è una persona, ovvero Gesù, e dunque si tratta della Sua prima apparizione quando si è manifestato in carne.
La grazia ci insegna a rinunciare a qualcosa, perché Dio ha sempre qualcosa di più grande da darci!
Per questo motivo, quando Dio ci chiede di darGli qualcosa, è perché ha già deciso di darci di più! Dunque, non viviamo più nel mondo, ma cominciamo a vivere saggiamente (saper fare giuste decisioni), giustamente davanti a Dio non solo moralmente, ma per fede, perché siamo chiamati a vivere per fede; e piamente, quindi non conformati al mondo, ma rinnovati nella mente!
Perché dobbiamo vivere così? Perché abbiamo la speranza dell’apparizione di Cristo che tornerà come Re dei re glorificato con grande potere!
Ma allora come credenti cosa dobbiamo aspettare: il rapimento o la seconda venuta di Gesù? Ma soprattutto: sono cose differenti? Come figli di Dio dobbiamo attendere il rapimento e teologicamente sì, questi concetti sono differenti, perché l’apparizione (il rapimento) è solo per la Chiesa, mentre la seconda venuta è con la Chiesa per il mondo.
Il rapimento avverrà quando Gesù Cristo tornerà per la sua Sposa – Chiesa e tutti i veri credenti in Cristo saranno portati dalla terra in cielo. L’apostolo Paolo ci rivela il mistero del rapimento in
1Corinzi 15:51 Ecco, io vi dico un mistero: non tutti morremo, ma tutti saremo mutati in un momento, 52 in un batter d’occhio, al suono dell’ultima tromba; la tromba infatti suonerà, i morti risusciteranno incorruttibili e noi saremo mutati.
Sia i viventi che i morti in Cristo riceveranno un corpo incorruttibile! E ancora in 1Tessalonicesi 4:16 perché il Signore stesso con un potente comando, con voce di arcangelo con la tromba di Dio discenderà dal cielo, e quelli che sono morti in Cristo risusciteranno per primi; 17 poi noi viventi, che saremo rimasti saremo rapiti assieme a loro sulle nuvole, per incontrare il Signore nell’aria; così saremo sempre col Signore.
In un batter d’occhio i veri credenti verranno rapiti per stare sempre col Signore!

La Seconda Venuta avverrà quando Gesù Cristo ritornerà con la Chiesa per sconfiggere l’anticristo e quindi stabilire il suo regno millenniale sulla terra. Leggiamo a tal proposito Apocalisse 19:11 Poi vidi il cielo aperto, ed ecco un cavallo bianco, e colui che lo cavalcava si chiama il Fedele e il Verace; ed egli giudica e guerreggia con giustizia 12 I suoi occhi erano come fiamma di fuoco e sul suo capo vi erano molti diademi, e aveva un nome scritto che nessuno conosce se non lui; 13 era vestito di una veste intrisa nel sangue(ricordo della prima apparizione), e il suo nome si chiama: “La Parola di Dio”. 14 E gli eserciti che sono nel cielo lo seguivano su cavalli bianchi, vestiti di lino finissimo, bianco e puro. 15 Dalla sua bocca usciva una spada acuta per colpire con essa le nazioni; egli governerà con uno scettro di ferro ed egli stesso pigerà il tino del vino della furente ira di Dio onnipotente. 16 E sulla sua veste e sulla coscia portava scritto un nome: IL RE DEI RE e IL SIGNORE DEI SIGNORI.
Mentre il rapimento è un premio, la seconda venuta è un giudizio per le nazioni!

Confronto tra il rapimento e la seconda venuta di Cristo
1) Nel Rapimento: i credenti sono presi dalla terra e portati in cielo, e incontrano il Signore nell’aria.
Nella Seconda Venuta, dal cielo i credenti tornano sulla terra col Signore: Apocalisse 19:14 E gli eserciti che sono nel cielo lo seguivano su cavalli bianchi, vestiti di lino finissimo, bianco e puro.

2) La Tribolazione è un periodo futuro in cui Dio completerà la sua disciplina su Israele e il giudizio finale sui cittadini non credenti del mondo.
Il rapimento avverrà prima della tribolazione, perché Dio non ci ha destinati all’ira, ma ad ottenere salvezza per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo. Leggiamo a tal proposito Apocalisse 3:10 Poiché hai custodito la parola della mia costanza, anch’io ti custodirò dall’ora della prova che verrà su tutto il mondo, per mettere alla prova coloro che abitano sulla terra.
La Seconda Venuta accadrà alla fine della Tribolazione, come vediamo scritto in Apocalisse 19:17-18 Poi vidi un angelo in piedi nel sole, che gridò a gran voce dicendo a tutti gli uccelli che volano in mezzo al cielo: «Venite, radunatevi per il gran convito di Dio, 18 per mangiare le carni di re, le carni di capitani, le carni di uomini prodi, le carni di cavalli e di cavalieri, le carni di tutti gli uomini, liberi e schiavi, piccoli e grandi». Sarà dunque un giudizio delle nazioni su come hanno trattato Israele e la chiesa.

3) Nel rapimento i credenti vengono presi dalla terra da Dio come un atto di liberazione; nella seconda venuta i non credenti vengono rimossi dalla terra da Dio come un atto di giudizio: quindi il rapimento sarà un premio, mentre la seconda venuta un giudizio.

4) L’apparizione è un atto che avverrà di nascosto e privato, mentre la seconda venuta sarà un atto pubblico che tutti vedranno. Ciò è scritto in Apocalisse 1:7 Ecco egli viene con le nuvole e ogni occhio lo vedrà, anche quelli che lo hanno trafitto; e tutte le tribù della terra faranno cordoglio per lui. Sì, amen. Dunque, anche il popolo d’Israele sarà coinvolto, e tutte le tribù faranno cordoglio perché si renderanno conto di essersi messi contro il proprio creatore.

5) Il rapimento potrebbe accadere in qualsiasi momento, mentre la Seconda Venuta avverrà dopo la Tribolazione, dopo che il falso profeta sarà preso. In realtà l’anticristo si manifesterà dopo il rapimento della Chiesa, affermando di essere lui vero Dio. Ma come mai si manifesterà proprio quando la Chiesa non ci sarà più? Perché la Chiesa rappresenta la luce di Dio, e come tale dà la giusta guida al mondo, ma una volta tolta il mondo cade nelle tenebre e il nemico può fare credere tutto quello che vuole! Questo sta scritto in 2Tessalonicesi 2:4 l’avversario, colui che s’innalza sopra tutto ciò che è chiamato dio o oggetto di adorazione, tanto da porsi a sedere nel tempio di Dio come Dio, mettendo in mostra se stesso e proclamando di essere Dio.

Leggiamo a tal proposito la risposta di Gesù alle domande fatte dai discepoli riguardanti gli ultimi tempi: Matteo 24:29 «Ora, subito dopo l’afflizione di quei giorni, il sole si oscurerà e la luna non darà il suo chiarore, le stelle cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno scrollate. 30 E allora apparirà nel cielo il segno del Figlio dell’uomo; e tutte le nazioni della terra faranno cordoglio e vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nuvole del cielo con potenza e grande gloria.

Possiamo vedere che Gesù ha dato segni chiari riguardanti la Sua seconda venuta: avverrà dopo la tribolazione, e inoltre ci sarà il giudizio per tutti, come è scritto in Apocalisse 6:15 E i re della terra, i grandi, i ricchi, i capitani, i potenti, ogni schiavo ed ogni uomo libero si nascosero nelle spelonche e fra le rocce dei monti, 16 e dicevano ai monti e alle rocce: «Cadeteci addosso e nascondeteci dalla faccia di colui che siede sul trono e dall’ira dell’Agnello, 17 perché è venuto il gran giorno della sua ira; e chi può resistere?».

Qual è la conclusione allora? Come si sono realizzare le prime quattro feste, si realizzeranno le altre feste: Gesù è venuto come umile servo, nella Pentecoste è stato innalzato e oggi (momento di transizione) si annunzia la Parola, e quando Lui tornerà verrà come il Re glorificato e stabilirà pubblicamente il Suo Regno!
La Chiesa dunque deve comprendere i tempi, consapevolizzare che è la luce e sale della terra e deve sapere vivere secondo la volontà di Dio!
Ma visto che il rapimento è un atto improvviso, quale deve essere la nostra semplice teologia? Dobbiamo essere sempre pronti, proprio come quelle cinque sagge vergini della parabola che vegliavano e si sono fatte trovare pronte dallo Sposo!

Redazione a cura di Gioia Machì