BATTESIMI E LIDIA DI TIATIRA

Culto del 31 Ott 2021
Predicatore: Apostolo Lirio Porrello
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In queste ultime settimane l’apostolo Lirio ci ha parlato del ministero di Gesù dopo la Resurrezione. Egli, prima di ascendere al cielo, rimase sulla Terra quaranta giorni durante i quali apparve diverse volte. Una di queste apparizioni però, fu differente dalle altre, perché Gesù l’aveva annunziata prima di morire e aveva stabilito un giorno preciso in cui incontrare i Suoi discepoli.
Marco 14:28 Ma dopo che sarò risuscitato, io vi precederò in Galilea».
Dopo la Resurrezione il corpo di Gesù, non era più limitato dal tempo e dallo spazio e quindi poteva apparire dove voleva e quando voleva; ecco perché Egli aveva detto ai discepoli che li avrebbe preceduti, non avrebbe infatti, camminato con loro ma sarebbe apparso nel giorno stabilito.
Matteo 28:16 Ora gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato 17 e, vedutolo, lo adorarono, alcuni però dubitarono.
Quando i discepoli videro Gesù in Galilea Lo adorarono, essi compresero che davanti a loro non c’era più il Maestro e il Messia, ma il Figlio di Dio. Nonostante ciò alcuni dubitarono e questo ci deve far comprendere che l’essere umano, anche se riceve tante prove dal Signore, tende sempre a non credere completamente in ciò che vede o sente. Questo fu vero per i discepoli allora, ed è vero anche per noi oggi. Quindi non dobbiamo scandalizzarci se a volte in noi o negli altri sono presenti dei dubbi, perché la fede e la franchezza sono frutti di un processo che avviene nei nostri cuori attraverso l’opera dello Spirito Santo, e come i discepoli anche noi abbiamo bisogno di lasciarci guidare e plasmare da Lui per arrivare a dare tutto il nostro cuore al Signore. Gesù non si scandalizza davanti ai nostri dubbi, al contrario Egli viene per risolverli, proprio come fece con Tommaso. Sul monte della Galilea avvenne il primo convegno missionario, il Signore infatti in quell’incontro diede il Suo mandato definitivo, il Grande Mandato, in cui disse alla Chiesa di predicare il Vangelo ad ogni creatura.
Matteo 28:18 Poi Gesù si avvicinò e parlò loro dicendo: «Ogni potestà (autorità) mi è stata data in cielo e sulla terra. 19 Andate dunque, e fate discepoli di tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, 20 insegnando loro di osservare tutte le cose che io vi ho comandato. Or ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine dell’età presente. Amen».
Tutti gli uomini hanno il diritto di ascoltare la predicazione del Vangelo, perché Gesù ha comandato di predicarlo a chiunque. Questo comando di Gesù si chiama Grande Mandato perché prima di questo c’erano stati dei mandati transitori che il Signore aveva dato ai dodici e ai settanta. Gesù infatti, aveva tre categorie di discepoli: i dodici, che stavano sempre con Lui, i settanta, che vedeva ogni tanto, e i cinquecento più raramente. Nella scrittura, oltre alle donne, sono riportati cinquecento ottantadue discepoli.
Luca 9:1 Poi, chiamati insieme i suoi dodici discepoli, diede loro potere ed autorità sopra tutti i demoni e di guarire le malattie. 2 E li mandò a predicare il regno di Dio e a guarire i malati.
Luca 10:1 Dopo queste cose, il Signore ne designò altri settanta e li mandò a due a due davanti a sé, in ogni città e luogo dove egli stava per recarsi. 2 E diceva loro: «La mèsse è grande, ma gli operai sono pochi; pregate dunque il Signore della mèsse che spinga degli operai nella sua mèsse, 3 Andate; ecco, io vi mando come agnelli in mezzo ai lupi,
La forza dei discepoli era nel mandato, tutto ciò che hanno fatto è stato possibile grazie all’autorità che Gesù aveva loro dato. Nel Suo mandato ai discepoli non c’è solo il compito di far salvare le persone, ma anche di farle diventare a loro volta discepoli equipaggiati per il grande mandato. Dio infatti spinge operai nella Sua messe, ma è la Chiesa che deve prepararli.
Giovanni 8:31 Gesù disse allora ai Giudei che avevano creduto in lui: «Se dimorate nella mia parola, siete veramente miei discepoli; 32 conoscerete la verità e la verità vi farà liberi». Questo è il normale processo del nostro cammino con Dio.
Gesù dice a chiunque crede in lui di dimorare nella Sua Parola, ma perché questo sia possibile è necessario conoscere ciò che il Signore ci dice, quindi è importante che come cristiani ci dedichiamo allo studio della Scrittura; solo così possiamo diventare discepoli che conoscono la verità. La conoscenza della verità è essenziale per i credenti e quanto maggiore è la loro conoscenza della verità tanto è maggiore la libertà che realizzano. Noi, infatti, possiamo credere e non essere liberi in tante cose, ma il processo del discepolato ha lo scopo di farci vivere il livello di vita di Dio in cui c’è una libertà soprannaturale. Da questo comprendiamo come ogni schiavitù derivi dalla mancanza di conoscenza della verità. La verità per rivelazione porta trasformazione. Il Battesimo non salva, infatti il ladrone sulla croce è stato salvato senza essere battezzato, esso infatti si ministra ai salvati in quanto è testimonianza della loro salvezza, è un atto esteriore che qualcosa di interiore e profondo è avvenuto in noi. Battezzare significa immergere, e nella Parola di Dio leggiamo che ci sono almeno tre battesimi nel Nuovo Testamento che insieme costituiscono la dottrina dei battesimi.
Ebrei 6:1 Perciò, lasciando l’insegnamento elementare su Cristo, tendiamo alla perfezione, senza porre di nuovo il fondamento del ravvedimento dalle opere morte e della fede in Dio, 2 della dottrina dei battesimi, dell’imposizione delle mani, della risurrezione dei morti e del giudizio eterno;
In Ebrei 6,1-2 abbiamo la base della dottrina cristiana, in essa troviamo tutto ciò che è fondamentale per Gesù. Il ravvedimento dalle opere morte consiste nel prendere consapevolezza che la salvezza non dipende da ciò che noi facciamo, ma da quello che Gesù ha fatto per noi; se infatti ci si potesse salvare senza il sacrificio di Cristo, Dio non Lo avrebbe mandato a morire per noi. La fede in Dio ci permette di vedere ciò che c’è nell’invisibile e portarlo nel visibile. la dottrina dei battesimi indica tre battesimi:
il battesimo nel corpo di Cristo, avviene nel momento in cui si dichiara di credere nel valore del sacrificio di Gesù, si viene salvati e immersi nel Suo corpo.
2 Il battesimo in acqua è la testimonianza pubblica dell’essersi identificati con Gesù nella Sua morte, seppellimento e resurrezione
1Corinzi 12:13 Ora noi tutti siamo stati battezzati in uno Spirito nel medesimo corpo, sia Giudei che Greci, sia schiavi che liberi, e siamo stati tutti abbeverati in un medesimo Spirito.
3 Il battesimo nello Spirito Santo serve a darci potenza nel servizio: la potenza dello Spirito viene a dimorare dentro di noi e fiumi d’acqua viva escono dal nostro seno per cambiare la vita delle persone.
Atti 1:8 Ma voi riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi, e mi sarete testimoni in Gerusalemme e in tutta la Giudea, in Samaria e fino all’estremità della terra».
Nel Nuovo Testamento si parla di una donna, Lidia, che fece una forte esperienza con il Signore dopo l’incontro con Paolo e Luca, essa fu la prima persona a ricevere il Vangelo in Europa. Lidia viveva a Filippi, in Macedonia, era una donna Turca di origini ebree, veniva da Tiatira, una delle città a cui furono scritte le sette lettere dell’Apocalisse.
Atti 16:13 Il giorno di sabato andammo fuori città lungo il fiume, dove era il luogo ordinario della preghiera; e, postici a sedere, parlavamo alle donne che erano là radunate. 14 E una donna di nome Lidia, commerciante di porpora, della città di Tiatira, che adorava Dio, stava ad ascoltare. E il Signore aprì il suo cuore per dare ascolto alle cose dette da Paolo. 15 Dopo essere stata battezzata con la sua famiglia, ci pregò dicendo: «Se mi avete giudicata fedele al Signore, entrate e rimanete in casa mia». E ci costrinse ad accettare;
A Filippi non c’era una sinagoga, così i credenti si riunivano di sabato lungo il fiume. Lidia era una donna zelante, che adorava Dio. L’adoratore è una persona che apre il cuore a Dio e quando avviene questo, Dio apre il suo cuore alla verità. Quando Lidia ascoltò la predicazione del Vangelo, non solo si convertì, ma andando a casa predicò il Vangelo alla sua famiglia, cosicché tutti furono battezzati e divennero cristiani. Sebbene Lidia fosse una donna umile, è stato attraverso il suo cuore aperto che Dio ha fatto entrare l’Evangelo in Europa. Il Signore usa le persone che aprono il cuore a Lui. Lidia era un’adoratrice ma non conosceva la salvezza di cui parla Giovanni 1:11 e fu proprio questa predicazione di Paolo che la portò a innamorarsi di Cristo.
Giovanni 1:11 Egli è venuto in casa sua, e i suoi non lo hanno ricevuto, 12 ma a tutti coloro che lo hanno ricevuto, egli ha dato l’autorità di diventare figli di Dio, a quelli cioè che credono nel suo nome,
Il messaggio del Vangelo è semplice, non deve essere complicato, altrimenti le persone avranno difficoltà a crederci. Il cuore del Vangelo è far conoscere alle persone che Dio ha tanto amato il mondo da mandare Gesù, affinché chiunque crede in Lui non perisca ma abbia la vita eterna per la Sua grazia.
Atti 4:12 E in nessun altro vi è la salvezza, poiché non c’è alcun altro nome sotto il cielo che sia dato agli uomini, per mezzo del quale dobbiamo essere salvati».
Dio ha mandato un solo Salvatore, non c’è nessuna alternativa: o siamo salvati da Gesù o non possiamo essere salvati. Non possiamo essere salvati attraverso le nostre opere, attraverso il nostro buon comportamento, siamo salvati esclusivamente attraverso quello che Gesù ha fatto per noi.
Romani 1:16 Infatti io non mi vergogno dell’evangelo di Cristo, perché esso è la potenza di Dio per la salvezza, di chiunque crede, del Giudeo prima e poi del Greco.
L’annunzio della salvezza è rivolto a tutti, anche ai terroristi, anche agli omicidi e a tutte le persone che hanno vissuto una vita immorale. Il sangue di Gesù ha il potere di lavare ogni tipo di peccato e di dare un futuro e una speranza a tutti quelli che credono in Lui. Ecco perché la Chiesa è chiamata a predicare il Vangelo ad ogni creatura, ogni creatura infatti ha il diritto di essere lavata dal sangue di Cristo, indipendentemente da quello che è il suo passato, per cambiare il suo futuro. Lidia ascoltò questo messaggio e credette nel suo cuore, così fu salvata insieme alla sua famiglia.
Romani 10:9 poiché se confessi con la tua bocca il Signore Gesù, e credi nel tuo cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvato. 10 Col cuore infatti si crede per ottenere giustizia e con la bocca si fa confessione, per ottenere salvezza,
Lidia, dopo aver ricevuto la salvezza, non la tenne solo per sé, ma volle condividere questa gioia con i suoi cari. Anche Pietro dopo essere battezzato in Spirito Santo, insieme agli altri discepoli, uscì fuori a predicare il Vangelo a tutte le persone radunate a Gerusalemme per la festa. In quel giorno tremila persone ascoltarono il messaggio del Signore e si convertirono credendo in Lui e ricevendo il battesimo in quel giorno.
Atti 2:41 Quelli dunque che ricevettero la sua parola lietamente furono battezzati; in quel giorno furono aggiunte circa tremila persone.
Tutti i battesimi della storia della Chiesa hanno una caratteristica in comune: rendono le persone gioiose di ricevere la verità che rende liberi, e la verità non è una religione ma una persona, Gesù Cristo il Signore. Lui è la Via, la Verità e la Vita. Lidia dopo essere stata salvata e battezzata, sente il bisogno di praticare l’ospitalità e così invita Paolo e Luca a casa sua. Lei non è stata salvata per le sue opere, ma dopo essere stata salvata ha iniziato ad operare in accordo alla salvezza ricevuta. Anche il carceriere di Filippi diede prova della sua conversione lavando le piaghe di Paolo e Sila dopo la salvezza (Atti 16,33-34) mentre Zaccheo subito dopo aver incontrato Gesù, si dedicò alla restituzione di ciò che aveva frodato, dando prova così della sua conversione (Luca 19:8). Questo è infatti l’ordine di Dio: Egli prima ci cambia il cuore, salvandoci, e in seguito ci dà la possibilità di fare le opere che ha precedentemente preparato per noi affinché le pratichiamo.
Efesini 2:8-10; 8 Voi infatti siete stati salvati per grazia, mediante la fede, e ciò non viene da voi, è il dono di Dio,
L’unico desiderio di Lidia fu di essere fedele al suo Signore. Lei desiderava essere fedele a Colui che aveva fatto così tanto per lei. E questo deve essere il nostro stesso desiderio: essere fedeli a Lui a tutti i costi e perseverare fino alla fine!

Redazione a cura di Rosanna Garofalo.